Confronti fantasma e street food, Fiammetta attacca i due rivali nella corsa a sindaco
Enna-Cronaca - 21/05/2026
Enna, salta ancora il confronto tra candidati sindaco. E questa volta la polemica si fa apertamente politica. A far esplodere il caso è Filippo Fiammetta, candidato del Coordinamento Civico per Enna, dopo l’annullamento del dibattito promosso da Cgil e Uil e previsto per il 22 maggio all’Urban Center.

Cosa è accaduto
Il faccia a faccia sarebbe dovuto andare in scena con gli altri due candidati a sindaco, Ezio De Rose e Mirello Crisafulli. Ma il ritiro di De Rose ha fatto saltare tutto. “Avevamo dato la disponibilità a confrontarci anche solo in due o persino a presentare da soli il nostro progetto alla città”, riferisce Fiammetta. Una proposta che, però, sarebbe stata respinta dagli organizzatori con una linea netta: “O tutti o nessuno”.
Gli altri confronti saltati
Un epilogo che il candidato civico giudica “grave” sul piano democratico e che alimenta un dato ormai evidente: quello di una campagna elettorale che fatica a trovare luoghi veri di confronto pubblico. Con quello organizzato da Cgil e Uil salgono infatti a tre gli incontri tra candidati saltati nelle ultime settimane.
Nei precedenti appuntamenti promossi dalla Cisl e dal Comitato Senz’Acqua Enna era stato invece Mirello Crisafulli a non partecipare, ufficialmente per altri impegni. Una sequenza di forfait che sta trasformando la campagna elettorale ennese in una lunga serie di occasioni mancate.
Gli eventi
Ed è proprio qui che Fiammetta affonda il colpo politico. Se è vero che saltano i confronti sui nodi della città, il candidato civico storce il naso sulla scelta degli altri di organizzare eventi con musica e street food”. Il riferimento è agli appuntamenti elettorali allestiti in via IV Novembre e nell’area del mercatino Sant’Antonio.
Per il candidato del Coordinamento Civico, la deriva spettacolare della campagna rischia di svuotare il dibattito pubblico. “Non è con panini, intrattenimento e passerelle che i cittadini possono conoscere programmi, idee e soluzioni”, è il senso della critica lanciata dal fronte civico.
Fiammetta rivendica invece una campagna “sobria e rispettosa”, centrata sui contenuti e sulle emergenze che continuano a segnare la vita quotidiana degli ennesi: dalla gestione dell’acqua alla questione rifiuti, passando per il precariato, il degrado urbano e il futuro della discarica di contrada Cozzo Vuturo.
I privilegi
Nel mirino finisce anche quella che definisce una disparità di trattamento. Secondo Fiammetta, infatti, un altro candidato avrebbe già avuto occasione di confrontarsi privatamente con la Cgil, possibilità che non sarebbe stata concessa al Coordinamento Civico.