Lo studente ucciso a Capizzi, commemorazione al Don Bosco Majorana per ricordare Giuseppe

Commovente manifestazione per ricordare lo studente Giuseppe Di Dio si è svolta all’Istituto Omnicomprensivo Don Bosco-Majorana di Troina dove frequentava il secondo anno del corso alberghiero. Aveva 16 anni Giuseppe, quando l’1 novembre dello scorso anno, trovandosi nei pressi di un bar di Capizzi, lo raggiunse un colpo di pistola sparato da un giovane che gli tolse la vita. L’obiettivo dell’insano gesto non era Giuseppe, conosciuto come giovane per bene dai modi gentili e di buon carattere. Quel giorno Giuseppe si è trovato nel posto sbagliato nel momento sbagliato.

Gli interventi delle autorità

La partecipata e fortemente sentita manifestazione si è articolata in tre parti. La prima parte si è svolta nell’auditorium dell’edificio scolastico di via Aldo Moro dove son intervenuti: la dirigente scolastica Mariangela Santangelo, il sindaco di Troina Alfio Giachino, il presidente del Libero Consorzio Comunale di Enna (ex provincia) Piero Capizzi, il vescovo di Nicosia Giuseppe Schillaci e il sindaco di Gagliano Castelferrato Giuseppe Baldi.

Tutti e quattro hanno pronunciato dei brevi discorsi, che non sono stati discorsi di circostanza. Anche per persone abituate a parlare in pubblico, non è stato facile trovare le parole giuste per ricordare il giovanissimo Giuseppe, molto amato e stimato da quanti l’hanno conosciuto, tragicamente sottratto agli affetti di genitori, parenti, amici e compagni di studi. Hanno usato parole che uscivano dal cuore.

La consegna del diploma alla memoria

Toccante è stata la consegna ai genitori Antonio e Marisa Orlando del diploma di maturità ad honorem e alla memoria conferito dalla scuola al loro figlio Giuseppe.

Subito dopo, dall’auditorium studenti, insegnanti ed autorità sono usciti per raggiungere lo spiazzale antistante l’ingresso della scuola dove è stata scoperta la lapide in pietra locale con l’immagine di Giuseppe.

L’intitolazione del bar didattico

La manifestazione si è conclusa, nella tarda mattinata, con l’intitolazione a Giuseppe Di Dio del bar didattico del corso alberghiero nell’edifico scolastico di via Aldo Moro.