Le cure per la piccola Nora, raccolta fondi con un torneo di calcio a 5
Enna-Cronaca - 08/06/2026
Una giornata di sport, partecipazione e solidarietà per sostenere una bambina che da anni affronta con straordinaria determinazione una delle prove più dure della vita. Al campo Green Game di Enna si è svolto il torneo di calcio a 5 organizzato a favore della piccola Nora Franzone, iniziativa che ha richiamato squadre, famiglie, volontari e numerosi cittadini in un grande abbraccio collettivo attorno alla bambina e ai suoi genitori.
Sport e solidarietà in campo
L’evento, promosso da Martina Schillaci e Filippo Fiandaca, ha visto la partecipazione delle formazioni Nora, Ag. Ultras Enna, Canicattì, Lagoreal, No Caption, Il Villarosa, Vigili del Fuoco e Commando Neuropatico di San Cataldo. Le squadre sono scese in campo non solo per contendersi il trofeo, ma soprattutto per testimoniare vicinanza e sostegno a una famiglia impegnata da anni in un complesso percorso di cure.
Al termine di una giornata intensa e ricca di emozioni, la finale ha visto affrontarsi Nora e Lagoreal. A conquistare la vittoria è stata quest’ultima formazione, ma il risultato sportivo è passato in secondo piano rispetto al significato sociale e umano dell’iniziativa.
La battaglia di Nora
Dietro il sorriso della piccola Nora si nasconde una storia di coraggio e resilienza. Oggi ha sei anni e combatte contro un retinoblastoma bilaterale, una forma tumorale diagnosticata quando aveva appena otto mesi. Una malattia che, oltre a provocare un ritardo della crescita, ha imposto alla famiglia un lungo percorso terapeutico fatto di sacrifici, cure e continui spostamenti.
La bambina ha iniziato il trattamento chemioterapico per l’occhio destro nel 2020 e per quello sinistro nel 2024. Nel 2025 si è reso necessario l’intervento di enucleazione dell’occhio sinistro. Ancora oggi Nora deve sottoporsi a controlli e cure specialistiche presso l’ospedale di Siena, con frequenti viaggi che impegnano costantemente la famiglia.
Il sostegno della comunità
La manifestazione è stata resa possibile grazie al contributo di sponsor, aziende del territorio e tanti volontari che hanno scelto di sostenere concretamente l’iniziativa. Una mobilitazione che conferma la sensibilità della comunità ennese nei confronti di chi vive situazioni particolarmente difficili.
“Un sentito ringraziamento va alla famiglia, agli amici, ai volontari e a tutti coloro che hanno collaborato all’organizzazione dell’evento”, hanno dichiarato gli organizzatori. “Desideriamo ringraziare tutti i ragazzi che hanno partecipato al torneo per aver reso questa giornata speciale e dimostrato come lo sport possa essere uno straordinario strumento di unione e vicinanza”.
Se sul campo il trofeo è andato a Lagoreal, il successo più grande della giornata è stato quello di un’intera comunità che ha scelto di stringersi attorno a Nora, trasformando una competizione sportiva in un messaggio concreto di speranza, forza e solidarietà.