Draià tende la mano al centrodestra ma replica al Mpa: «A Nicosia Lega decisiva”
Enna-Provincia - 15/06/2026
Un’ammissione delle difficoltà del centrodestra alle ultime elezioni amministrative, ma anche un invito a ricostruire l’unità della coalizione. È questo il senso dell’intervento pubblico del commissario provinciale della Lega di Enna, Francesca Draià, che a distanza di alcune settimane dal voto ha tracciato un bilancio della tornata elettorale e delineato le prossime mosse del partito sul territorio.Draià parte da un dato politico che non nasconde: «Non vi è dubbio che il centrodestra sia uscito da questa tornata elettorale diviso» e, proprio per questo, ritiene «necessario avviare un confronto aperto, serio e costruttivo sulle dinamiche che oggi caratterizzano i gruppi politici del centrodestra provinciale».
Le critiche di Lombardo alla Lega
Parole che arrivano in una fase di tensione all’interno della coalizione e che suonano anche come una risposta alle recenti critiche avanzate dal Mpa durante l’assemblea provinciale di Enna alla presenza del leader autonomista Raffaele Lombardo. In quella sede sono stati puntati i riflettori sulla Lega e sulle sconfitte del centrodestra ad Agrigento e Bronte, dove si sono affermati candidati sostenuti dall’area politica riconducibile a Ismaele La Vardera.La replica della Lega passa attraverso i risultati ottenuti nei comuni dell’Ennese. Draià rivendica infatti il ruolo determinante del Carroccio in alcune delle principali vittorie amministrative della provincia, soffermandosi in particolare sul caso di Nicosia.«Un importante risultato è arrivato anche da Nicosia, dove la riconferma del consigliere Nino Mancuso Fuoco ha contribuito in maniera determinante alla vittoria del Sindaco Annamaria Gemmellaro. Sono convinta che, senza il nostro contributo, l’esito della competizione elettorale sarebbe stato diverso»
Il voto negli altri Comuni
Il commissario provinciale sottolinea inoltre il successo ottenuto nel proprio comune, dove la Lega avrebbe contribuito in maniera decisiva all’elezione del sindaco. Qui Draià è risultata la candidata più votata con 1.050 preferenze, seguita dal commissario regionale dei Giovani della Lega Samuel Scozzarella con oltre 529 voti. Secondo la dirigente leghista, altri consiglieri comunali starebbero inoltre avviando un percorso di adesione al partito.Tra i risultati rivendicati dalla Lega c’è anche Pietraperzia. «Analogo risultato è stato raggiunto a Pietraperzia, dove la riconferma del consigliere Vincenzo Milazzo rappresenta un ulteriore segnale della crescita e del radicamento della nostra area politica sul territorio»
La nuova fase e la critica a Capizzi
.Dopo il voto, la Lega guarda adesso alla fase dell’organizzazione e del radicamento. Draià annuncia infatti un percorso di ascolto nei comuni della provincia che coinvolgerà amministratori, cittadini, imprese, associazioni, agricoltori e giovani.Sul piano amministrativo, il commissario provinciale punta il dito soprattutto contro le condizioni della viabilità interna e chiama in causa il ruolo del Libero Consorzio. Un passaggio che assume inevitabilmente una valenza politica nei confronti dell’attuale presidente dell’ente, il democratico Piero Capizzi.«È inoltre necessario che il Libero Consorzio assuma un ruolo più incisivo nel dare risposte concrete alle comunità locali, a partire dall’emergenza più avvertita dai cittadini: la condizione della rete viaria provinciale, che necessita di interventi urgenti e non più rinviabili».La Lega individua dunque nelle infrastrutture, nella sanità, nei servizi scolastici e nello sviluppo economico le priorità della propria agenda politica per i prossimi mesi.Pur rivendicando i risultati ottenuti, Draià prova infine a lanciare un messaggio distensivo all’intero centrodestra e agli amministratori locali. «Ciò di cui il territorio ha bisogno non sono polemiche, divisioni o attacchi personali, ma lavoro, presenza e capacità di dare risposte concrete».
L’apertura al confronto
Da qui l’appello finale rivolto anche a chi oggi non si riconosce in alcuno schieramento politico. «La Lega è pronta a confrontarsi con tutti, senza pregiudizi, per contribuire a sostenere le istanze dei territori e delle comunità locali». Un invito al dialogo che punta a rilanciare il ruolo del partito nella provincia ennese e, allo stesso tempo, a riaprire il cantiere di un centrodestra che Draià considera chiamato a ritrovare unità e capacità di fare squadra.