Sicilia Pulita, D’Angelo (Mpa) a Capizzi e sindaco di Valguarnera: “Partecipare ai bandi”
Enna-Cronaca - 22/06/2026
Attivare subito gli enti locali della provincia di Enna per intercettare le risorse del programma regionale “Sicilia Pulita” e finanziare interventi di rimozione dei rifiuti abbandonati. È la richiesta avanzata da Filippa D’Angelo, consigliera del Libero Consorzio Comunale di Enna e consigliera comunale di Valguarnera Caropepe, che ha presentato due distinti atti di indirizzo rivolti ai rispettivi enti.
La richiesta agli enti locali
L’obiettivo è sollecitare l’avvio immediato delle procedure necessarie per partecipare all’avviso promosso dall’Assessorato regionale dell’Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità. D’Angelo chiede in particolare una ricognizione dei siti presenti sul territorio da candidare ai finanziamenti previsti dalla misura.
“La provincia di Enna non può permettersi di perdere questa opportunità”, sostiene l’esponente istituzionale, evidenziando come il bando consenta di accedere a contributi a fondo perduto fino a 200 mila euro destinati alla bonifica di aree pubbliche interessate dall’abbandono incontrollato dei rifiuti.
Il ruolo del Mpa e le risorse regionali
Secondo D’Angelo, il programma rappresenta uno strumento concreto per migliorare il decoro urbano e la tutela ambientale senza incidere sui bilanci degli enti locali. Un’iniziativa che la consigliera collega all’azione politica del Movimento per l’Autonomia e all’attività svolta dal governo regionale sul fronte ambientale.
Nel suo intervento, D’Angelo ringrazia l’assessore regionale Francesco Colianni per l’attenzione riservata al tema della lotta al degrado e della riqualificazione dei territori, sottolineando la necessità di trasformare le opportunità offerte dalla Regione in risultati tangibili per le comunità locali.
L’appello alla provincia ennese
La consigliera rivolge quindi un appello a sindaci, amministratori e rappresentanti istituzionali dell’intero territorio provinciale affinché aderiscano all’iniziativa e presentino le candidature entro le scadenze previste dal bando.
L’auspicio, per la consigliera, è che il Libero Consorzio, il Comune di Valguarnera Caropepe e gli altri enti della provincia riescano a intercettare il maggior numero possibile di risorse disponibili, traducendo i finanziamenti regionali in interventi concreti di bonifica e recupero ambientale.