Enna, allarme della Cgil sul richiamo del personale Seus: “A rischio servizi sanitari e 118”
Enna-Cronaca - 29/06/2026
La decisione della Seus di richiamare dal 1° luglio il personale attualmente impiegato nelle convenzioni con le aziende sanitarie apre un fronte di preoccupazione anche a Enna. A sollevare il tema è la Funzione Pubblica Cgil, secondo cui il provvedimento potrebbe avere ripercussioni sull’organizzazione dei servizi sanitari e sull’attività degli operatori del 118.
La situazione nel territorio ennese
La misura riguarda lavoratrici e lavoratori che da oltre quindici anni operano stabilmente nelle strutture sanitarie regionali, in particolare come operatori delle ambulanze nelle Asp e negli ospedali di Palermo, Caltanissetta, Enna e Agrigento. Secondo il segretario generale della FP Cgil di Enna, Alfredo Schilirò, anche nel territorio ennese il rientro del personale comporterà la chiusura delle convenzioni, con possibili disservizi per i cittadini e conseguenze sul sistema dell’emergenza-urgenza.
La denuncia del sindacato
“Si tratta dell’ennesima scelta tardiva e priva di programmazione che scarica sui lavoratori le conseguenze di una gestione miope”, afferma il segretario generale della FP Cgil Sicilia, Francesco Fucile. Per il sindacato, la carenza strutturale di personale nella sanità siciliana non può essere affrontata trasferendo risorse umane da un servizio all’altro.
Monica Genovese della FP Cgil Sicilia e Alfredo Schilirò ribadiscono che la soluzione, secondo l’organizzazione sindacale, passa attraverso nuove assunzioni e un aumento della dotazione organica, chiedendo la sospensione del provvedimento e l’apertura di un confronto con Seus, assessorato regionale alla Salute e aziende sanitarie.
Annunciata la mobilitazione
La FP Cgil annuncia iniziative di mobilitazione qualora non arrivino risposte concrete. Il sindacato chiede garanzie per i lavoratori coinvolti, molti dei quali operano da quindici anni nel sistema sanitario regionale, e richiama l’attenzione sulla necessità di assicurare continuità e qualità ai servizi rivolti ai cittadini.