Mineo, Borgo Pietro Lupo rinasce: sarà la porta della Via dei Borghi della Sicilia orientale
news - 15/07/2026
Un borgo storico che torna a vivere per diventare uno dei simboli della rinascita delle aree interne siciliane. Con la posa della prima pietra sono stati avviati ufficialmente i lavori di recupero e rifunzionalizzazione di Borgo Pietro Lupo, nel territorio di Mineo, destinato a diventare il punto di partenza della Via dei Borghi della Sicilia orientale, il progetto promosso dalla Regione Siciliana e dall’Ente di Sviluppo Agricolo (ESA) per valorizzare il patrimonio rurale dell’Isola. Alla cerimonia hanno partecipato l’assessore regionale all’Agricoltura Luca Sammartino, il commissario straordinario dell’ESA Carlo Turriciano, rappresentanti delle istituzioni regionali e locali, tecnici dell’Ente e autorità del territorio.



Un investimento per il territorio di Mineo
Il progetto punta a trasformare Borgo Pietro Lupo in un centro dedicato al turismo culturale, ambientale ed enogastronomico, capace di valorizzare la storia del territorio e allo stesso tempo creare nuove opportunità economiche. Gli edifici saranno recuperati nel rispetto della loro identità architettonica e ospiteranno spazi destinati all’accoglienza, alla promozione delle produzioni agroalimentari, ad attività culturali, formative e ai servizi per il territorio. Per Mineo e per l’intero comprensorio del Calatino si tratta di un intervento destinato a rafforzare l’attrattività dell’area, mettendo in rete patrimonio storico, paesaggio e tradizioni locali.
Turriciano: “Un motore di sviluppo per le aree interne”
«Con la posa della prima pietra – ha dichiarato il commissario straordinario dell’ESA, Carlo Turriciano – prende avvio un progetto che va ben oltre il recupero di un complesso edilizio. Borgo Pietro Lupo rappresenta una concreta visione di futuro per le aree interne della Sicilia. Restituiamo valore a un luogo simbolo della nostra storia agricola trasformandolo in un motore di sviluppo sostenibile, capace di creare occupazione, attrarre investimenti e generare nuove opportunità per i giovani e per le comunità locali».
Sammartino: “Investire nei borghi significa investire nel futuro”
Per l’assessore regionale all’Agricoltura Luca Sammartino, il recupero dei borghi rurali rappresenta una precisa scelta strategica del Governo regionale. «Investire nei borghi significa investire nella storia della Sicilia e nelle sue comunità, creando al tempo stesso nuove opportunità economiche. Borgo Pietro Lupo sarà un laboratorio di sviluppo dove turismo, agricoltura, sostenibilità ambientale e innovazione dialogheranno tra loro, contribuendo a contrastare lo spopolamento delle aree interne».
Turismo lento e sostenibilità ambientale
Uno degli elementi caratterizzanti del progetto sarà la realizzazione di una rete di sentieri escursionistici, percorsi cicloturistici e ippovie che collegheranno il borgo con le principali emergenze archeologiche, naturalistiche e paesaggistiche della Sicilia orientale. Il recupero sarà inoltre improntato alla sostenibilità ambientale: Borgo Pietro Lupo sarà progettato per raggiungere la completa autonomia energetica, grazie all’utilizzo integrato di impianti fotovoltaici, geotermici e sistemi alimentati a biomasse.
Un tassello della Via dei Borghi
L’intervento di Mineo si inserisce nel più ampio programma regionale della Via dei Borghi, che punta a creare una rete di borghi rurali recuperati e interconnessi. Il progetto ha già interessato Borgo Bruca, nel Trapanese, e Borgo Bonsignore, nell’Agrigentino, mentre sono in fase di completamento i lavori a Borgo Borzellino, nel Palermitano. Con Borgo Pietro Lupo la Sicilia aggiunge un nuovo tassello a una strategia che punta a fare dei borghi storici nuovi poli di sviluppo turistico, culturale ed economico, valorizzando l’identità dei territori e offrendo nuove opportunità alle comunità locali.