Caldo, il Mdt propone un piano al Comune: stop all’asfalto e nuovi spazi verdi a Nicosia

Il Movimento per la Difesa dei Territori (Mdt) ha inviato una lettera alla sindaca di Nicosia, alla presidente del Consiglio comunale, al dirigente dell’Ufficio tecnico comunale, al dirigente del Corpo Forestale e all’Azienda speciale Silvo Pastorale, proponendo l’avvio di un piano finalizzato alla mitigazione degli effetti del cambiamento climatico attraverso interventi di riforestazione e depavimentazione di aree urbane.

Il richiamo agli impegni del 2015

Nel documento, firmato dal presidente dell’associazione, l’ingegnere Fabio Bruno, il Movimento richiama la delibera della Giunta comunale del 2015 con la quale veniva sostenuta l’adesione del Comune al “Comitato Parchi per Kyoto”. L’obiettivo, ricorda l’Mdt, era promuovere azioni per contrastare gli effetti del cambiamento climatico, contenere la perdita di biodiversità, compensare le emissioni di anidride carbonica, prevenire il dissesto idrogeologico e migliorare la qualità dell’aria.

La proposta di depavimentazione

Secondo il Movimento, l’urgenza delle misure di mitigazione è oggi ancora maggiore. Tra le iniziative indicate figura la depavimentazione (depaving), ovvero la rimozione delle superfici impermeabili, in particolare dell’asfalto urbano, per favorire il ripristino del suolo naturale. L’associazione osserva che tale pratica contribuisce a ridurre gli effetti delle isole di calore urbane e cita come esempio positivo il recente intervento di riqualificazione di via Roma a Nicosia, dove è previsto il rifacimento della pavimentazione senza asfalto.

Gli esempi e le aree individuate

A sostegno della proposta vengono richiamati alcuni progetti nazionali, tra cui Mirificus, dedicato al monitoraggio degli interventi di riforestazione delle isole di calore urbane mediante dati satellitari, oltre alle esperienze avviate dai Comuni di Genova, Milano, Bologna e Roma. Sul piano locale, il Movimento suggerisce di intervenire con “microazioni”, indicando tra le possibili aree da riqualificare alcuni spazi dell’ex Educatorio attualmente nella disponibilità del Comune, dove potrebbero essere realizzate aiuole e nuove aree verdi. Analoghi interventi, secondo l’associazione, potrebbero essere estesi ad altri terreni comunali oggi incolti.

Verde pubblico e potature

Nella lettera il Movimento torna inoltre sul tema della gestione del verde pubblico, ribadendo la richiesta di evitare la potatura degli alberi durante il periodo estivo. A sostegno della proposta viene indicato come esempio via Matteotti, dove gli alberi, non sottoposti a potatura, garantirebbero ombreggiamento e decoro urbano.

Disponibilità alla collaborazione

L’Mdt propone infine l’avvio di un procedimento tecnico-amministrativo condiviso tra Comune, Corpo Forestale e Azienda Silvo Pastorale per individuare le aree da riforestare e pianificare gli interventi. L’associazione si dichiara disponibile a collaborare gratuitamente con l’amministrazione comunale nelle attività di individuazione e progettazione delle aree interessate, auspicando un riscontro da parte degli enti destinatari della lettera.