L’Ennese nella morsa del caldo: giornata da bollino rosso
Enna-Cronaca - 17/07/2026
Prima un’ondata di calore con temperature eccezionali, poi il massimo livello di allerta per il rischio incendi. È una giornata particolarmente critica quella di oggi, venerdì 17 luglio, anche per la provincia di Enna, dove la Protezione Civile Regionale mantiene alta l’attenzione per le condizioni meteorologiche estreme che stanno interessando l’intera Sicilia.
Le altre province rosse
Il bollettino regionale conferma per il territorio ennese la pericolosità alta per il rischio incendi e l’allerta rossa per le ondate di calore, in un contesto caratterizzato da temperature molto elevate e da un’umidità particolarmente bassa, condizioni che favoriscono l’innesco e la rapida propagazione dei roghi.
L’allerta rossa per il rischio incendi riguarda complessivamente sei province siciliane: Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina e Palermo. In preallerta, con livello arancione, si trovano invece Siracusa, Ragusa e Trapani.
L’appello dei sindaci
Le autorità raccomandano la massima prudenza, invitando la popolazione ad evitare qualsiasi comportamento che possa provocare scintille o incendi nelle aree boschive e nelle zone ricche di vegetazione. Il picco dell’ondata di calore è atteso tra oggi e domani, sabato 18 luglio, mentre un primo calo delle temperature è previsto soltanto all’inizio della prossima settimana.
Nel territorio ennese anche i Comuni stanno rilanciando gli avvisi della Protezione Civile Regionale. Da Nissoria arriva l’appello del sindaco Rosario Colianni, che ricorda come per la giornata di oggi sia prevista “pericolosità alta per rischio incendi sul territorio della Provincia di Enna, e innalzamento delle temperature con livello di allerta rossa”.
Nell’avviso si invitano i cittadini ad evitare le aree a rischio incendio, limitare le gite nei boschetti e non accendere fuochi, oltre a evitare che le persone più fragili rimangano all’esterno durante le ore più calde della giornata.
Stop al lavoro all’aperto dalle 12 alle 16
Viene inoltre ricordato che resta in vigore l’ordinanza che vieta le attività lavorative all’aperto dalle ore 12 alle ore 16.
L’attenzione è rivolta anche alla prevenzione degli incendi di interfaccia. Ai proprietari dei terreni viene ribadito l’obbligo di decespugliare e bonificare le aree perimetrali, con la previsione di sanzioni in caso di mancato rispetto delle ordinanze. A Nissoria la Protezione Civile comunale è già in preallerta con dieci volontari, suddivisi tra squadre antincendio, sanità e sala operativa, pronti a intervenire in caso di necessità.
La Protezione civile
Per le emergenze restano attivi i numeri dedicati della Protezione Civile, dei Vigili del Fuoco e del servizio antincendio boschivo. L’invito delle istituzioni è quello di mantenere alta l’attenzione e adottare comportamenti responsabili per ridurre il rischio di incendi e affrontare in sicurezza questa fase di caldo estremo.