Caldo estremo e rischio incendi, allerta rossa in tutta la provincia: l’appello dei sindaci

L’ondata di caldo che sta interessando la Sicilia mette in allarme anche la provincia di Enna, dove per la giornata di oggi è stata diramata l’allerta rossa per le elevate temperature e la previsione di una pericolosità alta per il rischio incendi. I Comuni dell’Ennese hanno diffuso avvisi alla cittadinanza con indicazioni pressoché uniformi, richiamando tutti al rispetto delle misure di prevenzione.

L’appello del sindaco di Nissoria

Tra gli interventi figura quello del sindaco di Nissoria, Rosario Colianni, che invita i cittadini a evitare le aree maggiormente esposte al rischio incendio, a rinunciare, se possibile, alle escursioni nei boschi e a non accendere fuochi di alcun tipo. Un appello che ricalca le comunicazioni diffuse nelle stesse ore dagli altri primi cittadini della provincia, chiamati a fronteggiare una situazione di particolare criticità.

Il primo cittadino ricorda inoltre che resta in vigore l’ordinanza regionale che vieta lo svolgimento delle attività lavorative all’aperto nelle fasce orarie più calde, dalle 12 alle 16, misura adottata per ridurre il rischio di colpi di calore tra i lavoratori maggiormente esposti.

Attenzione ai fragili

Particolare attenzione viene rivolta alle persone più fragili, come anziani, bambini e soggetti affetti da patologie croniche, per i quali viene raccomandato di limitare al minimo le uscite nelle ore centrali della giornata e di permanere in ambienti freschi e ben ventilati.

Colianni richiama anche gli obblighi in materia di prevenzione degli incendi, ricordando ai proprietari di terreni la necessità di provvedere al decespugliamento e alla bonifica delle aree perimetrali per ridurre il rischio di incendi di interfaccia. Il mancato rispetto delle ordinanze vigenti, sottolinea il sindaco, comporta l’applicazione delle sanzioni previste dalla normativa.

La Protezione civile

A Nissoria la Protezione civile comunale è stata posta in stato di preallerta con dieci volontari operativi, suddivisi tra squadre antincendio, personale sanitario e operatori in sala operativa, pronti a intervenire in caso di emergenza.

Le raccomandazioni

Le raccomandazioni diffuse dai sindaci sono in linea con quelle delle aziende sanitarie e del Ministero della Salute. Tra le principali indicazioni figurano bere acqua con regolarità anche in assenza dello stimolo della sete, evitare bevande alcoliche, consumare pasti leggeri privilegiando frutta e verdura, indossare abiti chiari e leggeri, proteggersi dal sole con cappelli e occhiali e limitare l’attività fisica nelle ore più calde della giornata.

Le autorità invitano infine la popolazione a segnalare tempestivamente eventuali focolai ai numeri di emergenza e a collaborare affinché comportamenti imprudenti non aggravino una situazione già resa critica dalle temperature elevate e dalle condizioni favorevoli allo sviluppo degli incendi. L’emergenza interessa l’intero territorio provinciale e richiede il massimo senso di responsabilità da parte di cittadini e proprietari di aree agricole.