Enna Futura: “Gravi e inaccettabili gli attacchi del sindaco alla Soprintendenza”
Enna-Cronaca - 28/07/2026
Il gruppo consiliare Enna Futura esprime “piena solidarietà e sostegno” alla Soprintendenza per i Beni culturali di Enna e al Soprintendente dopo le dichiarazioni del sindaco Mirello Crisafulli, che ne ha criticato l’operato arrivando ad auspicarne la sostituzione.
Il vulnus
Per i consiglieri Paolo Gargaglione e Giusy Macaluso, le parole del primo cittadino rappresentano “un grave vulnus nei rapporti tra le istituzioni” e rischiano di compromettere il necessario rispetto tra gli enti pubblici. “In uno Stato di diritto – affermano – il confronto deve svolgersi nel rispetto dei ruoli e delle competenze, mai attraverso delegittimazioni personali o pressioni nei confronti di chi è chiamato ad applicare la legge”.
La difesa della Soprintendenza
Secondo Enna Futura, la Soprintendenza ha esercitato le proprie prerogative istituzionali esprimendo un parere motivato, fondato sulla tutela del patrimonio storico, urbanistico e culturale della città. “Quel parere può essere condiviso o meno, ma non può diventare il pretesto per attaccare un’intera istituzione e il suo rappresentante”, si legge nella nota.
L’attacco al sindaco
Il gruppo consiliare sostiene inoltre che le dichiarazioni del sindaco alimentino “un clima di scontro” che finisce per mortificare il lavoro dei funzionari e dei dirigenti pubblici chiamati a operare nell’esclusivo interesse generale.
Enna Futura rinnova infine la fiducia nell’operato della Soprintendenza e del Soprintendente, sottolineando che il rispetto delle istituzioni e dell’autonomia tecnico-amministrativa costituisce “il fondamento di una sana amministrazione e di una democrazia matura”.