Enna, idraulico stalker e ladro: condannato a 5 anni e 10 mesi

È stato condannato dal Tribunale di Enna a 5 anni e 10 mesi di reclusione l’idraulico ennese riconosciuto colpevole dal Tribunale di Enna dei reati di atti persecutori e di ripetuti furti commessi nelle abitazioni dei propri clienti.

Il modus operandi

Secondo quanto emerso nel corso del processo, l’uomo, già sottoposto alla detenzione domiciliare in esecuzione di una precedente condanna per gli stessi fatti, avrebbe perseguitato per anni una famiglia, trasformandone la quotidianità in un incubo.

Avrebbe monitorato costantemente i loro spostamenti attraverso un sistema composto da oltre otto telecamere e da un sensore di movimento che attivava un segnale acustico al passaggio delle vittime. Inoltre, avrebbe diffuso audio con versi striduli e frasi incomprensibili, puntato luci laser verso l’ingresso dell’abitazione, esploso petardi al loro passaggio e fatto scattare ripetutamente una sirena antifurto.

Le indagini e la difesa delle vittime

Le indagini, condotte dalla Polizia di Stato – Aliquota di Polizia Giudiziaria, hanno inoltre accertato che l’imputato, approfittando della fiducia dei clienti, avrebbe sottratto in più occasioni materiale informatico dalle loro abitazioni, contenente anche fotografie e dati personali. Le persone offese sono state assistite dagli avvocati Eleanna Parasiliti Molica e Antonio Gullotta.