L’incidente mortale sulla Sp4, la Procura apre un’inchiesta per omicidio stradale

Aperta dalla Procura di Enna un’inchiesta per omicidio stradale, sul grave incidente avvenuto nel pomeriggio di ieri sulla Sp4 nei pressi di Valguarnera. Pesante il bilancio: 2 morti e 3 feriti gravi condotti in codice rosso all’ospedale Umberto I di Enna.

La dinamica dell’incidente

La dinamica relativa alla violenta collusione frontale dei due furgoni è ancora tutta da ricostruire da parte degli inquirenti, ma dai primi accertamenti pare che uno dei due abbia invaso la corsia opposta andando a collidere contro l’altro. Sarà stato un malore o una distrazione: è ancora tutto da accertare.

Di certo a perdere la vita due persone che si trovavano su due mezzi per motivi di lavoro. Da quel che emerge un furgone con tre ambulanti a bordo proveniente da Piazza Armerina che nella mattinata di ieri avevano allestito una bancarella nel locale mercato settimanale e l’altro invece proveniente da Catania con due persone a bordo che trasportavano mobili da consegnare proprio a Valguarnera.

I soccorsi sul luogo dello schianto

L’impatto frontale, tra i due mezzi, come detto, sarebbe stato violentissimo. A morire sul colpo è stata una donna a bordo del furgone degli ambulanti diretto verso il catanese; a perdere subito dopo la vita invece uno dei due uomini che trasportavano mobili diretti a Valguarnera.

Il grave incidente è avvenuto verso le 14,30 ed i primi ad accorrere sono stati i carabinieri di Valguarnera comandati dal maresciallo Giannuzzo ed i vigili urbani del luogo, a seguire le volanti dell’Arma provenienti da Enna e Piazza Armerina nonché parecchie ambulanze ed i vigili del fuoco del comando provinciale che hanno avuto l’ingrato compito di estrarre i corpi dalle lamiere accartocciate.

La strada e i disagi alla circolazione

Quello che balza di più agli occhi è che l’incidente è avvenuto in una porzione di strada, la Sp4, malmessa sì, ma con due corsie larghe subito dopo un rettilineo.

Il traffico sull’importante arteria è rimasto paralizzato per ben 6 ore sino alle ore 20 quando i carabinieri hanno dato il via per il lasciapassare. Notevoli i disagi per centinaia di automobilisti di passaggio che hanno dovuto aspettare tutto questo lungo tempo per transitarvi.

L’alternativa era costituita dal ritorno indietro ed andarsi ad immettere sull’autostrada Palermo-Catania per uscire allo svincolo di Enna e viceversa. Un’arteria, la Sp4, di grande importanza che non ha altri sbocchi se non l’autostrada, considerato che la strada statale 192 per Enna è chiusa da circa un anno.