Il no della Camera alla Nord-Sud, Cgil: “Così si isolano le aree interne”

La Cgil di Enna ha preso male la bocciatura, da parte della Camera dei Deputati, dell’ordine del giorno proposto dalla deputata Stefania Marino per accelerare l’iter burocratico per il completamento del tratto Nicosia-Santo Stefano di Camastra, ancora mancante, della strada statale 117 (Gela-Santo Stefano di Camastra), nota anche con le denominazioni “Nord-Sud” e “Strada dei due mari” (Mediterraneo e Tirreno).

Il tratto ancora da completare

È un tratto di strada di un certo rilievo perché consentirà di raggiungere in tempi più brevi l’imbocco con l’autostrada Palermo-Messina.

A dare voce alle reazioni della Cgil sono Antonio Malaguarnera, segretario generale provinciale di Enna, e Roberto Di Vincenzo, segretario provinciale della Federazione italiana, che “esprimono preoccupazione e grande rammarico”.

Per i due esponenti della Cgil provinciale di Enna “quest’arteria è da considerare strategica, indispensabile e necessaria allo sviluppo delle zone interne, utile a far uscire interi territori dal totale isolamento strutturale che tanti comuni stanno vivendo e pagando in termini di abbandono e di sviluppo economico”.

La posizione della Cgil

Questo tratto della strada statale 117, non ancora completato, attraversa anche il territorio dei 14 comuni dell’Area Interna di Troina.

Secondo Malaguarnera e Di Vincenzo, “la politica ha perso una grande occasione per dimostrare in modo concreto il proprio interesse e la propria disponibilità per lo sviluppo dell’intero territorio, essendo tutti consapevoli che nessuno sviluppo e nessuna crescita sono possibili senza le necessarie infrastrutture”.