Mythos Troina Festival, gran finale con Leo Gullotta: l’8 agosto in scena “Τειρεσίας – Tiresia – Teiresías”
Comunicati Stampa - 06/08/2026
Si avvia alla conclusione il Mythos Troina Festival, la rassegna dedicata al mito classico e contemporaneo diretta da Luigi Tabita. A chiudere la sesta edizione della manifestazione sarà, sabato 8 agosto alle ore 21.00 all’Anfiteatro della Radura, “Τειρεσίας – Tiresia – Teiresías. Il mito del veggente androgino e cieco”, con protagonista Leo Gullotta, tra i più autorevoli interpreti del teatro e del cinema italiano, per la regia di Fabio Grossi.
Lo spettacolo, con costruzione drammaturgica di Giusi Checcaglini e Fabio Grossi, racconta la figura di Tiresia, il celebre veggente androgino e cieco della tradizione classica. Attraverso brani di Sofocle, Euripide e Omero, ai quali si affiancano autori moderni, la messinscena restituisce un ritratto del personaggio che attraversa la drammaturgia greca e la letteratura, affidando alla voce di Leo Gullotta il racconto di una delle figure più emblematiche del mito.
Nelle note di regia Fabio Grossi scrive: «Con questo spettacolo si vuole raccontare il presagio più famoso, ed interessante, della drammaturgia greca classica. Con la collaborazione preziosa di Giusi Checcaglini sono stati estrapolati brani da Sofocle, Euripide, finanche da Omero, per definire idealmente la figura del veggente. Il lavoro, che con Leo Gullotta andiamo a raccontare, ispirati dal cieco indovino, non si limiterà a far parlare Tiresia ma, proprio in merito alle sue definizioni, e in onore del suo istinto vaticinatore, proporremo un confronto a specchio con altrettanti autori moderni, che in modi differenti hanno, anche involontariamente, glossato la figura mastodontica di Tiresia».
Le musiche originali sono del Maestro Germano Mazzocchetti. Lo spettacolo è una produzione della Compagnia Castalia, in collaborazione con il Mythos Troina Festival.
Con questo appuntamento si conclude l’edizione 2026 del Mythos Troina Festival, riconosciuto dal Ministero della Cultura e patrocinato dall’INDA – Istituto Nazionale del Dramma Antico, organizzato dal Comune di Troina, che anche per questa sesta edizione ha proposto un percorso tra grandi interpreti, nuove drammaturgie e riletture contemporanee del mito.