Barrafranca, scuola e futuro: confronto con la senatrice Ella Bucalo al Centro Don Bosco

Una sala gremita di docenti, cittadini e autorità ha accolto a Barrafranca l’iniziativa “La Scuola al Centro”, dedicata al futuro dell’istruzione e al rapporto tra scuola, istituzioni e territorio. Al centro dell’incontro il Centro Don Bosco, guidato da Lillo Ferreri e Maria Tambè, impegnato nell’orientamento e nel tutoraggio di studenti e famiglie.

La senatrice Bucalo e le riforme della scuola

Tra gli interventi quello della senatrice Ella Bucalo, che ha affrontato il tema dei titoli di specializzazione conseguiti all’estero e le prospettive del reclutamento. Al centro del confronto anche il Doppio Canale di Reclutamento e la situazione degli ASACOM, definita dalla senatrice una «battaglia di civiltà». Sono intervenuti anche il sindaco di Barrafranca, Giuseppe Lo Monaco, e la dirigente scolastica Nadia Rizzo.

Le testimonianze dal territorio

Spazio anche alle esperienze dei docenti: Danilo Nicastro ha ricordato il ruolo del Centro Don Bosco nel percorso che lo ha portato all’immissione in ruolo, mentre il maestro Salvatore Marotta ha posto l’accento sull’equilibrio tra innovazione tecnologica e formazione umana.

Ferreri: «La storia e la legge ci danno ragione»

Nel suo intervento, Lillo Ferreri, amministratore unico del Centro Don Bosco, ha ringraziato la senatrice Ella Bucalo, ricordando anche il contributo del dott. Peppe Zuccalà, di Luciano Zuccarello e dell’avvocato Salvo Graci, legale di fiducia del Centro. Ferreri ha sottolineato il percorso compiuto negli anni e la conclusione positiva dell’iter, parlando di una risposta agli scetticismi che hanno accompagnato il lavoro della struttura.

La senatrice Bucalo ha quindi ringraziato Maria Tambè e Lillo Ferreri, sottolineando il valore della scuola come luogo di crescita e opportunità e ribadendo l’impegno per una scuola «ascoltata, valorizzata e messa nelle condizioni di svolgere pienamente la sua missione».