Enna saluta la Coppa Italia, sconfitta a Modica

L’Enna saluta la Coppa Italia con una sconfitta per 2-0 sul campo del Modica. Un risultato che, però, non cambia il giudizio sul momento dei gialloverdi: la squadra è ancora un cantiere aperto.

La cronaca

Il Modica parte forte e dopo appena quattro minuti trova il vantaggio: Aprile inventa un assist di tacco per Kljajic, che dalla distanza batte Caputo. L’Enna prova a reagire, ma i padroni di casa mantengono il controllo e al 30’ sfiorano il raddoppio con Pierce, fermato dal palo. Nella ripresa il Modica torna ad attaccare e al 7’ trova il 2-0: Deodato mette il pallone in area e Reinero lo trasforma in rete con una girata precisa. L’Enna resta in difficoltà e Caputo diventa protagonista, respingendo al 17’ due conclusioni ravvicinate di Pierce e Cappello. Il Modica insiste, ma non trova il terzo gol: Hulidov manda a lato di testa, mentre al 23’ Pierce tenta anche la rovesciata, bloccata dal portiere ennese. Nel finale i rossoblù gestiscono il vantaggio e per l’Enna arriva il triplice fischio che sancisce l’eliminazione dalla Coppa Italia

Un’estate di rivoluzione

La nuova società guidata da Giancarlo Travagin ha dovuto ricostruire rapidamente l’organico dopo la rivoluzione societaria e la girandola di allenatori che ha caratterizzato le ultime settimane. La squadra è stata assemblata in pochissimi giorni, con una preparazione inevitabilmente partita in ritardo.

Cimino appena scelto

Solo nei giorni scorsi Travagin ha affidato definitivamente la panchina ad Alfredo Cimino, tecnico che conosce già l’ambiente e che aveva contribuito alla salvezza della scorsa stagione. Troppo poco tempo per pretendere un’Enna già definita sotto il profilo tattico e atletico.

Ora il campionato

La dirigenza aveva messo in conto anche un’uscita dalla Coppa proprio per le condizioni particolari in cui è nato il nuovo progetto. Il 2-0 di Modica, quindi, non deve diventare un verdetto sul valore dell’Enna. Il vero esame sarà il campionato, quando Cimino avrà avuto modo di lavorare sul gruppo e la società avrà completato la rosa. Per i gialloverdi, adesso, conta soprattutto una cosa: trasformare una estate complicata in una squadra vera.

Foto tratta dalla pagina Facebook di Asd Modica calcio