Scontro sulla mensa scolastica a Piazza Armerina, l’assessore Zanerolli: “Mancano solo le risorse, pronti i locali in 5 scuole”

Dopo l’attacco frontale del Partito Democratico locale sulla mancata attivazione della mensa scolastica, arriva la replica ufficiale dell’amministrazione comunale. A fare chiarezza sul servizio è l’assessore all’Istruzione, Debora Zanerolli, che risponde punto su punto alle accuse dell’opposizione, difendendo l’operato della giunta guidata dal sindaco Nino Cammarata.

“Sulla mensa scolastica è necessario fare chiarezza, soprattutto per rispetto delle famiglie», esordisce l’esponente della giunta. Zanerolli rivendica la volontà politica dell’amministrazione di garantire, per la prima volta nella storia della città, un servizio di refezione comunale, sottolineando come negli ultimi due anni questa intenzione si sia tradotta in atti e interventi concreti sul territorio.

Il nodo delle infrastrutture e delle regole

L’assessore risponde alle perplessità sollevate dai dem sui locali realizzati con i fondi del PNRR, spiegando che le stanze destinate alle mense sono state completate in ben cinque istituti scolastici. Ma non è solo una questione di mura: Zanerolli evidenzia come il Comune fosse storicamente sprovvisto persino di un quadro normativo per la gestione del servizio. Sotto l’attuale amministrazione, invece, il Consiglio comunale ha approvato il regolamento per il servizio di refezione scolastica, ponendo le basi burocratiche necessarie.

“Oggi, quindi, non siamo davanti a un progetto da immaginare, ma a un percorso già avviato e concretizzato», precisa l’assessore. «La mensa scolastica non si realizza con gli annunci: servono strutture, regole, organizzazione e risorse. Le prime tre condizioni sono state costruite”.

La caccia ai fondi: ballano 300 mila euro

L’ultimo scoglio da superare resta quello economico, ed è qui che si concentra l’attuale impegno degli uffici comunali. L’attivazione e il mantenimento del servizio richiedono infatti un investimento indicativo di circa 300 mila euro.

L’assessore all’Istruzione si dice tuttavia fiduciosa sulla possibilità di reperire la somma necessaria a stretto giro: “Siamo già al lavoro per individuare le risorse finanziarie, anche alla luce dell’approvazione del Rendiconto 2025, che potrà consentire di verificare nuove disponibilità in bilancio”.

L’obiettivo dell’amministrazione Cammarata rimane quello di consegnare alle famiglie e ai bambini di Piazza Armerina un servizio pubblico gestito direttamente dall’ente. “Il percorso è partito, le condizioni sono state create e l’obiettivo è sempre più vicino. Su questo continueremo a lavorare con impegno e determinazione”, conclude Zanerolli.