Servizio idrico, l’Ati convoca le associazioni ma il Comitato Senz’Acquaenna dice no
Enna-Cronaca - 25/09/2026
Doveva essere il primo passo verso un dialogo tra istituzioni e cittadini sul servizio idrico ennese. È durato lo spazio di poche ore. Il presidente dell’ATI di Enna e sindaco di Piazza Armerina Nino Cammarata, ha convocato per martedì 29 settembre, alle 15:30 nella sede di via Trieste, le associazioni dei consumatori e i comitati civici della provincia, per un confronto sul servizio idrico e sulla tutela degli utenti. Tra i destinatari, insieme al Comitato Senz’Acquaenna, anche Federconsumatori, Adiconsum-Cisl e Asso-Consum. La lettera porta la data del 25 settembre. La risposta, negativa, è arrivata lo stesso giorno, via PEC dal Comitato Senz’Acquaenna
Un rifiuto scritto nero su bianco
A firmarla sono gli avvocati Luca Calí, Gianpiero Cortese e Claudio Longo, per il Comitato Senz’Acquaenna. Nessun giro di parole: il Comitato comunica di “declinare l’invito”, spiegando di aver “verificato anche in passato che tali attenzioni riservate ai comitati civici nella sostanza sortiscono pochi effetti”. Una diffidenza che affonda le radici in precedenti tentativi di confronto giudicati sterili.
La scommessa è tutta sul Tribunale di Palermo
Il Comitato collega il rifiuto anche a una scelta di campo: le proprie istanze sono ormai “concentrate” nel giudizio civile in corso davanti al Tribunale di Palermo, la class action già avviata contro Acquaenna, gestore unico del servizio idrico nel territorio.
Ma la porta non è del tutto chiusa
C’è comunque un’apertura, condizionata però nella forma. Il Comitato si dice disponibile a discutere, ma non in una sede riservata: chiede un’assemblea pubblica, “davanti alla cittadinanza tutta”. Una richiesta che sposta il terreno del confronto dalle stanze dell’ATI alla piazza.
Cosa succede ora
Resta da vedere se gli altri comitati convocati confermeranno la propria presenza il 29 settembre, e se l’ATI risponderà alla richiesta di un’assemblea pubblica avanzata da Senz’Acquaenna.