Giunta Crisafulli: acqua e rifiuti a Colaleo: tutte le nuove deleghe

 Le carte le aveva distribuite a giugno, ma il sindaco Mirello Crisafulli ha deciso di rimescolare il mazzo. A pochi mesi dall’insediamento, la giunta cambia volto sul fronte delle deleghe: alcune competenze cambiano scrivania e a Palazzo di Città si ridisegna la mappa delle responsabilità.

Acqua e rifiuti a Colaleo

La mossa più pesante riguarda Lillo Maria Colaleo, già titolare di Programmazione, Personale e Azione amministrativa, che si porta a casa il servizio idrico integrato e la gestione dei rifiuti. Due dossier che toccano la vita quotidiana degli ennesi più di qualunque altro e che finora erano nelle mani di Katia Haudrey Randazzo, assessore alla Cultura, agli Eventi e ai Servizi pubblici locali. Per lei restano eventi, manifestazioni e promozione delle tradizioni popolari.

Adamo incassa altre tre rubriche

Sul fronte culturale è Marinella Adamo, alla guida di Pubblica istruzione e Rapporti con l’Università, a incassare biblioteche, mediateche e pinacoteche, che erano di Marilisa Milano. Scuola, formazione e luoghi del sapere finiscono sotto lo stesso cappello.

Cosa resta a Milano

Milano è l’assessore che vede cambiare di più il proprio perimetro: oltre a biblioteche e affini, cede il Terzo settore alla vicesindaco Maria Stefania Marino, deputata alla Camera e titolare di Welfare e Coesione sociale. In cambio, oltre a Turismo e Commercio, le arriva la delega al Terziario, che finora non risultava assegnata ad alcun assessore.

“Scelta di natura organizzativa”

Il motivo, filtra da una fonte vicina alla maggioranza, è di natura organizzativa: la decisione nasce dall’esigenza di accorpare meglio le rubriche più affini, così da specializzare maggiormente gli assessori. Tradotto: meno materie sparse, più competenze in fila.

La lettura tecnica regge: il Terzo settore accanto alle politiche sociali, le biblioteche accanto all’istruzione, acqua e rifiuti accanto alla delega su aziende e partecipazioni comunali, anch’essa in capo a Colaleo. Ma la politica non vive di soli organigrammi.

Colaleo si rafforza

Il baricentro dell’esecutivo si sposta con decisione verso Colaleo, che a questo punto governa personale, partecipate e due tra i servizi più delicati per i cittadini. E il rimescolamento arriva su una giunta presentata sotto il segno della freschezza e delle competenze. Resta da capire se il nuovo assetto sarà un semplice tagliando di metà strada o il primo di una serie di aggiustamenti. Quel che è certo è che, su acqua e rifiuti, le responsabilità politiche hanno ora un indirizzo solo.