Turismo, Enna cresce del 9,47% ma il comparto resta a bassa intensità
Enna-Cronaca - 01/10/2026
Il turismo ennese supera i livelli pre-pandemia, ma resta un comparto di dimensioni contenute rispetto al potenziale del territorio. Nel 2025 le presenze turistiche in provincia di Enna sono aumentate del 9,47% rispetto al 2019, confermando una crescita della domanda rispetto ai livelli precedenti alla pandemia.
I dati della Camera di commercio
È quanto emerge dall’analisi di Dataview, il barometro dell’economia territoriale del Centro studi Guglielmo Tagliacarne delle Camere di Commercio, su dati Unioncamere-Istat, diffusa dalla Camera di Commercio Palermo-Enna.
Enna resta nella stessa posizione
Il dato di crescita va letto insieme alla dimensione assoluta dei flussi. Nel 2025 le presenze turistiche, al netto degli alloggi in affitto, sono state 1.494 per chilometro quadrato di superficie consumata. Enna si colloca al 105° posto nella graduatoria provinciale, la stessa posizione del 2024. La crescita rispetto al 2019, quindi, non si è ancora tradotta in un cambiamento del posizionamento della provincia.
Affitti brevi limitati
Anche la ricettività extralberghiera rimane contenuta. Nel 2025 si contano mediamente 0,27 alloggi Airbnb per chilometro quadrato, con un tasso medio annuo di occupazione del 15,04%. Un’offerta che mostra una presenza ancora limitata degli affitti brevi e, allo stesso tempo, un margine di sviluppo della capacità ricettiva.
Il turismo ha comunque un peso sull’economia locale. Nel 2024 le attività di alloggio e ristorazione hanno rappresentato il 2,25% del valore aggiunto provinciale. Il dato conferma che il comparto produce una ricaduta economica misurabile, pur incidendo ancora in misura relativamente contenuta sul sistema produttivo ennese.
La domanda
Sul fronte della distribuzione dei flussi nel corso dell’anno, l’indice di concentrazione mensile delle presenze è pari a 0,176. Il valore, più basso rispetto a quello registrato nell’area palermitana, indica una diversa distribuzione della domanda nell’arco dell’anno, senza che il solo indicatore consenta però di definire il livello di destagionalizzazione.
La distanza rispetto a Palermo resta soprattutto una questione di scala: 1.494 presenze per chilometro quadrato a Enna contro 13.182 nell’area metropolitana palermitana. Un confronto che serve a inquadrare la diversa intensità dei due sistemi turistici, ma che non modifica il dato centrale per l’ennese: nel 2025 la provincia ha registrato più presenze rispetto al 2019.
Il presidente della Camera di Commercio
“Palermo ed Enna presentano due profili territoriali distinti e raccontano due diverse realtà – spiega il presidente della Camera di Commercio di Palermo ed Enna Alessandro Albanese –. Palermo ha una densità turistica molto più elevata e una crescita dal 2019 più marcata. Entrambi i territori mostrano una variazione positiva rispetto al 2019, confermando un recupero e una crescita della domanda turistica nel periodo considerato”.
“Palermo si conferma un territorio caratterizzato da una forte intensità turistica e da un’offerta ricettiva ampia e articolata, mentre Enna ha dimensioni più contenute, ma registra comunque una crescita delle presenze rispetto al periodo pre pandemico”, conclude Albanese.Questa versione, secondo me, ha un equilibrio migliore: Enna occupa quasi tutto il pezzo, Palermo compare soltanto dove serve a dare una scala ai numeri, mentre la dichiarazione di Albanese chiude senza aggiungere una ripetizione analitica.