Nord-Sud: cosa manca per finirla, la Cgil convoca le istituzioni a Enna
Enna-Cronaca - 01/10/2026
157 chilometri per attraversare la Sicilia da un mare all’altro. Da Gela a Santo Stefano di Camastra la distanza sembra misurabile con un numero, ma nelle aree interne si traduce in tempi di percorrenza, collegamenti difficili e servizi meno accessibili. È attorno a questa distanza che la Fillea Cgil Enna ha costruito l’iniziativa “Isolamenti – Le fratture infrastrutturali delle aree interne: dibattito, idee, criticità, proposte”, in programma venerdì 2 ottobre alle 18 all’Urban Center di Enna.
La Strada statale 117 Centrale Sicula, conosciuta come Nord-Sud, dovrebbe collegare la costa tirrenica a quella meridionale attraversando il cuore dell’Isola. Nel disegno infrastrutturale, il suo ruolo va oltre il semplice collegamento tra due punti: per i centri dell’entroterra significa soprattutto avvicinarsi alla A19 Palermo-Catania e ridurre la distanza dai principali poli urbani e dai servizi.
Enna nel cuore della Nord-Sud
Non è casuale che il confronto venga organizzato proprio nel capoluogo. La provincia di Enna rappresenta infatti uno dei passaggi più delicati del tracciato. Il progetto attraversa un territorio complesso, dove la strada deve fare i conti con rilievi, gallerie, viadotti e opere di sostegno.
Nel tratto ennese, uno dei progetti più rilevanti riguarda il lotto C1, lungo circa 14,4 chilometri. Il nuovo tracciato comprende circa 6,8 chilometri di gallerie e 4,1 chilometri tra viadotti e ponti, oltre a una bretella di circa 1,9 chilometri verso lo svincolo di Leonforte Nord.
Numeri che restituiscono la complessità tecnica dell’opera, ma anche la sua dimensione territoriale.
Il nodo dei lotti C
È però nei lotti C che si concentra una delle questioni decisive per l’Ennese. Il progetto dovrà completare il collegamento tra Nicosia, Leonforte, Assoro, Nissoria ed Enna fino all’innesto con la A19.
Nel 2024 l’iter era ancora impegnato nelle indagini geognostiche e nella caratterizzazione ambientale preliminare alla progettazione di fattibilità. Nel 2026 è arrivato il via libera al progetto di fattibilità tecnico-economica, per un investimento indicato in circa 1,4 miliardi di euro.
Il passaggio progettuale non coincide però con l’apertura dei cantieri. Restano da definire il quadro finanziario, le autorizzazioni e le successive fasi dell’iter. È qui che si misura la distanza tra un’opera progettata e un’opera effettivamente percorribile.
Il confronto parte da Enna
La Fillea Cgil vuole mettere attorno allo stesso tavolo amministratori, sindacato, università, rappresentanza parlamentare e studenti. Ad aprire l’iniziativa sarà il video “157 Km”, realizzato dalla Fillea Cgil Sicilia, un viaggio lungo il tracciato della Nord-Sud.
Dopo l’introduzione di Salvo Carnevale, segretario generale della Fillea Cgil Enna, il confronto sarà moderato dalla giornalista Tiziana Tavella. Parteciperanno Stefania Marino, parlamentare del Pd, Giovanni Pistorio, segretario generale della Fillea Cgil Sicilia, i sindaci Pietro Livolsi di Leonforte, Sebastiano Sanzarello di Mistretta e Anna Maria Gemmellaro di Nicosia, oltre ad Antonio Malaguarnera per la Cgil Enna, al docente della Kore Dario Ticali e a un rappresentante della Rete degli studenti medi.
«La Nord-Sud può diventare molto più di una strada», sostiene Carnevale, secondo cui il collegamento deve essere considerato anche in relazione a servizi e opportunità per le comunità dell’entroterra.
La domanda lanciata dalla Fillea è dunque quella di una Sicilia che non può limitarsi ad attendere. Per l’Ennese, in particolare, il punto è trasformare chilometri ancora da completare, progetti e finanziamenti in un collegamento concreto con la A19. E, soprattutto, accorciare quella distanza che oggi non si misura soltanto sulla carta stradale.