Villa Farina e Pisciotto: Futuro Nazionale chiede tempi certi per i lavori

Il Comitato Costituente di Futuro Nazionale Enna 1054 interviene sul futuro dei cantieri di Villa Farina e del quartiere Pisciotto, dopo le recenti dichiarazioni dell’assessore regionale Francesco Colianni sul superamento di alcuni ostacoli tecnici e burocratici.

La richiesta di trasparenza

A parlare è il referente ennese del comitato, l’avvocato Carmelo Mirisciotti, che invita le istituzioni a passare dagli annunci agli atti concreti. “Riteniamo che l’attuale fase richieda un supplemento di trasparenza e un impegno concreto da parte di tutte le istituzioni coinvolte, superando la logica degli annunci e concentrandosi sulle risposte attese dalla comunità”, afferma Mirisciotti.

Futuro Nazionale richiama i ritardi accumulati e ricorda anche l’esposto presentato dal sindaco Maurizio Dipietro alla Procura di Enna per fare luce sulle cause dello stallo.

L’attenzione sulla sicurezza

Il comitato pone l’accento soprattutto sulla necessità di intervenire prima dell’arrivo delle piogge, considerata la fragilità delle aree interessate. Per Mirisciotti, i tavoli tecnici già avviati, compreso quello dello scorso agosto all’Assessorato regionale all’Energia, “devono adesso tradursi in atti amministrativi definitivi”.

Da qui la sollecitazione all’Amministrazione comunale affinché segua con continuità l’iter e verifichi l’effettivo avvio dei lavori.

Un cronoprogramma verificabile

La richiesta politica è infine quella di rendere pubbliche le prossime tappe. Futuro Nazionale chiede alle istituzioni coinvolte un cronoprogramma “certo, dettagliato e verificabile”, con l’obiettivo di fornire alla cittadinanza tempi e impegni concreti sulla messa in sicurezza e sulla riqualificazione delle due aree.