L’Amministrazione sulla 44ma Sagra della Pesca
Comunicati Stampa - 13/10/2026
A una settimana dalla Sagra della Pesca, riteniamo importante fare qualche riflessione insieme.
In questi giorni abbiamo letto commenti, osservazioni e critiche, giudizi molto positivi e altri decisamente negativi.
Chi amministra non deve mai avere la presunzione di pensare di aver fatto tutto bene. Per questo abbiamo ascoltato, raccolto spunti e riflettuto su ciò che può essere migliorato. Fare tesoro delle critiche costruttive è il modo migliore per crescere e lavorare nell’interesse della comunità.
Sul tema del consumo di alcol tra i ragazzi vogliamo essere molto chiari: il problema non può essere sottovalutato.
Evidentemente non abbiamo fatto abbastanza per prevenire situazioni in cui l’aggregazione tra i più giovani può trasformarsi in comportamenti a rischio. È un aspetto sul quale dobbiamo riflettere e intervenire.
Stiamo già lavorando per affrontare il tema con serietà e in una prospettiva più ampia. Non possiamo ignorare che a Leonforte il fenomeno del consumo di alcol non riguarda soltanto i giovani, non si limita ai giorni della Sagra e richiede attenzione e interventi durante tutto l’anno. È un problema che merita risposte concrete, non soltanto discussioni.
La famiglia, la scuola, le associazioni, le istituzioni e tutte le realtà educative e sociali del territorio sono chiamate a fare la propria parte. Come Amministrazione siamo pronti ad assumerci le nostre responsabilità e siamo già al lavoro per promuovere iniziative di sensibilizzazione nelle scuole insieme ai Ser.D., ma serve una rete di collaborazione capace di favorire prevenzione, consapevolezza e comportamenti responsabili.
Non servono capri espiatori, ma un impegno collettivo per affrontare un problema che riguarda l’intera comunità.
Accanto alle criticità, però, c’è anche il dovere di riconoscere i risultati raggiunti.
Quest’anno abbiamo vissuto una Sagra ricca di iniziative, con centinaia di realtà coinvolte, associazioni, attività commerciali, produttori, volontari e tanti giovani protagonisti.
Abbiamo assistito a una partecipazione straordinaria, con migliaia di presenze, una grande esposizione mediatica e un boom di visualizzazioni sui social. Anche le strutture ricettive hanno beneficiato dell’afflusso di visitatori, confermando le potenzialità della manifestazione per l’economia e la promozione del territorio.
Tutto questo è stato possibile grazie al lavoro dell’Amministrazione Comunale, dell’Associazione Yellow ETS e di tutte le persone che, con impegno e sacrificio, hanno contribuito alla riuscita della manifestazione.
Onestà intellettuale impone di non dimenticare le condizioni in cui abbiamo lavorato. In questi anni il Comune ha attraversato una situazione di dissesto finanziario, che ha fortemente limitato la possibilità di programmare e impegnare con largo anticipo risorse del bilancio comunale per manifestazioni di questa portata. È stato necessario attendere contributi e finanziamenti esterni, la cui incertezza e i cui tempi di assegnazione non sempre hanno consentito di pianificare tutto con la necessaria tempestività.
Bisogna dire le cose come stanno per raccontare la realtà dei fatti. La verità. Organizzare una manifestazione così complessa in queste condizioni richiede capacità organizzativa, disponibilità, collaborazione e sacrifici. Ed è proprio per questo che il risultato raggiunto assume un valore ancora maggiore.
Sono segnali importanti che dimostrano come Leonforte possa attrarre, coinvolgere, farsi conoscere e tornare a essere protagonista.
E forse è proprio questo il punto che non possiamo dimenticare.
Ricordiamo gli anni in cui la Sagra rischiava di spegnersi, perdendo parte della sua forza e della sua capacità attrattiva. Oggi è tornata a vivere, a crescere e a ritagliarsi uno spazio importante nel panorama regionale.
Non diciamo che sia tutto perfetto. Diciamo che è stato fatto un lavoro importante e che oggi esistono basi concrete sulle quali continuare a costruire.
Se oggi della Sagra si parla tanto, è perché la Sagra esiste, vive e fa rumore.
Quando una manifestazione torna a essere così presente, è giusto discutere anche di ciò che deve essere migliorato. Il confronto è utile e necessario. Ma una cosa è contribuire a migliorare, un’altra è trasformare ogni occasione in uno strumento per screditare, finendo per restituire all’esterno un’immagine negativa della stessa città che si dovrebbe rappresentare.
Le critiche sono legittime. Le insinuazioni e le polemiche strumentali, invece, non aiutano Leonforte e non rendono onore a chi le formula. Si può e si deve essere avversari politici senza perdere di vista l’interesse comune e l’immagine della propria città.
Noi continueremo ad ascoltare, a correggere e a lavorare. Con umiltà rispetto a ciò che c’è da fare, ma anche con la consapevolezza del risultato raggiunto e del valore dell’impegno di chi ha contribuito a realizzarlo.
La Sagra non appartiene a questa Amministrazione, né a una parte politica. Appartiene a Leonforte e alla sua storia.
Per questo dobbiamo avere tutti l’ambizione di farla crescere ancora, renderla più organizzata, più attrattiva e sempre più capace di generare opportunità per il nostro territorio.
Un ringraziamento speciale va all’Associazione Yellow ETS, che ha lavorato al massimo delle proprie possibilità, con impegno, dedizione e spirito di sacrificio, affrontando le tante sfide organizzative di una manifestazione così complessa. A loro, a tutti i volontari e a quanti hanno contribuito alla riuscita della Sagra va la nostra sincera gratitudine.
Non abbiamo bisogno di raccontare una Leonforte perfetta. Abbiamo il dovere di costruire una Leonforte migliore, con il contributo di tutti.
Il Vice Sindaco Adriano Licata
L’Assessore all’agricoltura Antonio Armenio