Piazza Armerina, incarichi Summer Fest: rilievi dei revisori e interrogazione del Pd
Piazza Armerina - 21/10/2026
Due incarichi per attività descritte in termini “sostanzialmente coincidenti”, con compensi diversi (5.000 e 3.600 euro) e modalità di pagamento differenti. È la questione al centro della nota con cui il Collegio dei revisori dei conti del Comune di Piazza Armerina ha chiesto chiarimenti al responsabile del 7° Settore sulle prestazioni occasionali di supporto all’Ufficio Turismo per il “Piazza Armerina Summer Fest 2026″ e per il controllo dei varchi di accesso agli eventi. Sulla vicenda arriva ora un’interrogazione dei consiglieri comunali del Pd Andrea Arena e Dario Azzolina.
Cosa scrivono i revisori
La nota istruttoria, datata 24 settembre, riguarda le determinazioni n. 246 e n. 247 del 23 settembre. La prima dispone la liquidazione a saldo di 5.000 euro a favore di un incaricato. La seconda liquida 1.800 euro, pari al “restante 50%” del compenso, a favore di un secondo prestatore, per una prestazione con “oggetto sostanzialmente analogo”. Per quest’ultimo l’incarico era stato affidato il 13 agosto e un primo 50%, sempre da 1.800 euro, era stato liquidato il 27 agosto. Il totale è di 3.600 euro.
I revisori rilevano che dagli oggetti dei provvedimenti “non emerge con sufficiente dettaglio la distinzione” tra le attività affidate ai due prestatori, con riferimento a eventi seguiti, giornate di servizio, orari e varchi presidiati. La coincidenza degli incarichi, aggiungono, rende necessario verificare “l’effettiva autonomia e non sovrapposizione delle rispettive prestazioni”.
Compensi diversi e pagamenti differenti
Il Collegio si sofferma anche sugli importi. Dagli elementi pubblicati, si legge, “non risulta immediatamente desumibile il criterio” usato per quantificare i due compensi. Viene poi segnalata la differenza nelle modalità di liquidazione: due quote del 50% per un incarico, un unico saldo per l’altro.
Per questo i revisori chiedono gli atti di incarico, i criteri con cui sono stati individuati i due prestatori, la documentazione o la relazione che attesti l’effettiva esecuzione delle prestazioni e l’indicazione di chi ne ha verificato la regolare esecuzione prima della liquidazione. Chiedono inoltre un prospetto di tutti gli incarichi conferiti dal 7° Settore per il Summer Fest. Il riscontro è richiesto “entro 10 giorni dal ricevimento” della nota. Il Collegio precisa che la richiesta ha “natura esclusivamente istruttoria” e che non anticipa “alcuna valutazione sulla regolarità degli incarichi”.
L’interrogazione di Arena e Azzolina
Partendo da quei rilievi, i due consiglieri del Pd hanno presentato un’interrogazione all’amministrazione comunale guidata dal sindaco Nino Cammarata sull’incarico da 3.600 euro. Vogliono sapere come sia stato individuato l’incaricato, sulla base di quali competenze sia stato scelto e perché si sia ritenuto necessario ricorrere a una figura esterna.
Arena e Azzolina chiedono anche chiarimenti sulle prestazioni effettivamente svolte e sulle differenze riscontrate negli atti di liquidazione. Segnalano inoltre che la documentazione sulle esperienze professionali dell’incaricato non risulta reperibile nella sezione Amministrazione Trasparente.
“Non vogliamo sollevare polemiche”
“Non vogliamo sollevare polemiche né mettere in discussione il lavoro di nessuno”, precisano i consiglieri. Aggiungono però che, “quando si utilizzano risorse pubbliche”, è giusto conoscere le ragioni delle scelte e verificare che le procedure siano state seguite correttamente. Ora attendono le risposte dell’Amministrazione.