Diga di Villarosa, Edison la gestirà fino al 2056: investimento da 700 milioni
Enna-Cronaca - 28/10/2026
Edison gestirà per i prossimi trent’anni la diga Morello di Villarosa, con un progetto che prevede un investimento dichiarato di 700 milioni di euro per il recupero funzionale dell’invaso e la realizzazione di un impianto di pompaggio idroelettrico. La convenzione con la Regione siciliana è stata firmata nella sede del Libero consorzio comunale di Enna. L’accordo precede il decreto di concessione definitivo.
L’invaso, attualmente inutilizzato, sarà interessato da interventi di ripristino infrastrutturale. Il progetto comprende anche la costruzione di un nuovo bacino di monte, collegato a quello esistente attraverso condotte sotterranee, e di una centrale ipogea.
Capacità e usi dell’acqua
Secondo i dati diffusi dalla Regione, la capacità dell’invaso passerà da circa 3 milioni a oltre 11 milioni di metri cubi, dei quali 5 milioni destinati agli usi collettivi. «Permetterà alla diga di Villarosa di passare da una capacità di 3 milioni di metri cubi ad oltre 11 milioni», ha dichiarato l’assessore regionale all’Energia Francesco Colianni.
L’aumento della capacità è uno degli elementi centrali del progetto, ma resta da chiarire come si articoleranno concretamente gli utilizzi della risorsa idrica e quali disponibilità saranno garantite alle esigenze del territorio.
I soldi per il territorio
La Regione stima in circa 120 milioni di euro gli impegni economici a favore del territorio collegati all’operazione. La cifra comprende circa 50 milioni di sovracanoni BIM e rivieraschi e 5 milioni destinati a misure di mitigazione e opere compensative per i Comuni di Enna, Villarosa e Calascibetta.
Per valutare le ricadute effettive sarà necessario conoscere la ripartizione delle somme, i tempi previsti e le modalità con cui saranno individuati gli interventi finanziabili. I 700 milioni annunciati per il progetto e i 120 milioni di impegni economici territoriali sono grandezze distinte e non vanno confuse.
Energia e agricoltura
L’impianto è concepito per il pompaggio idroelettrico, una tecnologia che permette di accumulare energia trasferendo acqua tra bacini a quote differenti. Il progetto è stato inserito dalla Commissione europea nel secondo elenco dei Progetti di interesse comune. Sul versante idrico, la Regione richiama anche la progettazione dell’interconnessione tra Villarosa e la diga