Cultura, la giunta vara la Fondazione Henna: ora la parola passa al Consiglio
Enna-Cronaca - 03/11/2026
Una fondazione culturale per valorizzare il patrimonio cittadino, organizzare una programmazione stabile di eventi e iniziative e contribuire alla rigenerazione del centro storico. La Giunta comunale di Enna ha approvato l’atto di indirizzo politico e lo schema generale di Statuto per la costituzione della Fondazione Henna. Si tratta del primo passaggio di un percorso che dovrà ancora essere completato sul piano tecnico e amministrativo, prima di arrivare al voto del Consiglio comunale.
Il progetto e gli obiettivi
L’idea dell’amministrazione Crisafulli è dotare la città di uno strumento capace di coordinare e sviluppare le politiche culturali, superando una gestione legata prevalentemente alle singole iniziative. La fondazione dovrebbe occuparsi della valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale, della promozione di attività artistiche e culturali e del recupero di spazi collettivi.
Il modello individuato è quello di una fondazione di partecipazione a controllo pubblico, strutturata secondo il sistema in house e aperta al coinvolgimento di soggetti pubblici e privati. Tra le finalità indicate figurano anche l’accesso a finanziamenti, la costruzione di partenariati e il rafforzamento dell’attrattività turistica.
Patrimonio e governance, i prossimi passaggi
La delibera della Giunta non definisce ancora la dotazione patrimoniale né l’assetto degli organi di gestione. Come chiarisce l’assessore alla Programmazione, Lillo Maria Colaleo, questi aspetti saranno affrontati nella successiva fase istruttoria.
«La dotazione patrimoniale è indispensabile per legge. Però questo entra nella fase successiva: quello che ha approvato la Giunta è un atto di indirizzo politico, quindi è stato fatto lo schema generale. Dopodiché si procederà con l’attività di istruttoria, individuando tutto il patrimonio che andrà a essere indicato all’interno, ma occorrerà il via libera del Consiglio comunale».
Anche la governance sarà definita successivamente. Il passaggio consiliare rappresenterà dunque un momento decisivo per valutare e approvare la proposta nella sua configurazione definitiva.
La scommessa sulla cultura e sul centro storico
L’ambizione dichiarata dall’amministrazione è fare di Enna «il capoluogo dei servizi culturali dell’entroterra». Colaleo, che ha seguito il progetto insieme alla Giunta e all’assessore Sabatino, considera la fondazione uno strumento per dare maggiore continuità alle attività culturali e trasformare il patrimonio cittadino in una risorsa economica.
«Con la cultura si può creare lavoro, generare economia e fare cose bellissime», sostiene l’assessore, richiamando anche la necessità di riscoprire l’identità cittadina e rafforzare il legame tra cultura e sviluppo.
Tra gli obiettivi figura il rilancio del centro storico attraverso il recupero di luoghi e spazi collettivi. Resta ora da capire quali beni saranno messi a disposizione, quali risorse sosterranno la struttura e quali attività verranno concretamente affidate alla fondazione.
“Un primo passo nel nostro progetto di fare di Enna il capoluogo dei servizi culturali dell’entroterra: una fondazione per valorizzare il nostro patrimonio materiale e immateriale, dare slancio al settore culturale, attrarre investimenti e rendere la cultura uno dei motori di sviluppo della città” dichiara Colaleo.