Villa Romana del Casale, 2,4 milioni per il restauro: i lavori gestiti da Agrigento

La Regione Siciliana ha stanziato ufficialmente 2,465 milioni di euro per completare il restauro della Villa Romana del Casale di Piazza Armerina, uno dei siti archeologici più importanti d’Italia e patrimonio Unesco.

Mosaici e superfici decorate

Il provvedimento, firmato il 4 novembre dal dirigente generale Mario La Rocca, destina i fondi specificamente agli interventi sui mosaici e sulle superfici decorate del complesso.

I soldi

I soldi saranno erogati in due annualità: poco più di 1,675 milioni nel 2026 e quasi 790 mila euro nel 2027. La gestione dell’appalto e dei lavori – ed è questa la nota piuttosto curiosa della vicenda – è affidata al Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento, che dovrà procedere secondo il cronoprogramma già definito. Si tratta di un passo concreto per la valorizzazione di un bene culturale di portata mondiale, che conferma l’impegno regionale nel recupero e nella tutela di uno dei gioielli dell’archeologia siciliana.

Il sindaco

“Un risultato importante che mette al sicuro l’intervento anche dopo le polemiche delle ultime settimane” afferma il sindaco di Piazza Armerina, Nino Cammarata.

“Esprimo soddisfazione – dice il sindaco – per questo importante segnale, ma continuerò a mantenere alta l’attenzione affinché i lavori possano partire quanto prima e concludersi nel rispetto del cronoprogramma previsto. La Villa Romana del Casale è un patrimonio straordinario, uno dei siti archeologici più importanti al mondo, e merita ogni attenzione, tutela e valorizzazione. Alle risorse stanziate devono seguire rapidamente i fatti. Su questo continuerò a vigilare, nell’interesse della nostra città e di un patrimonio che appartiene al mondo intero”