Enna. Proteste per un bando dell’Asi

Enna. Il Consorzio Asi continua ad essere al centro di proteste da parte di imprese o di professionisti. L’ultima caso riguarda il bando per la rimodulazione del sito web del Consorzio Asi , al quale bando hanno partecipato un professionista di Valguarnera, Fabio Arena ed una ditta di Caltanissetta .
“L’Asi di Enna – dichiara l’ingegnere Fabio Arena – ha pubblicato un bando per la rimodulazione del sito web e del logo del Consorzio stesso. Ho partecipato una prima volta a metà settembre, e pur essendo l’unico partecipante sono stato escluso senza un giustificato motivo. L’Asi ha pertanto ripubblicato lo stesso bando, ed anche questa volta ho ritenuto di partecipare, sperando in una maggiore fortuna, essendo stato questa volta ammesso assieme ad un’altra ditta di Caltanissetta, mentre altre tre ditte sono state escluse” .
“Purtroppo – prosegue l’ingegnere Arena – non avevo messo nel conto questo particolare, la ditta era, per l’appunto di Caltanissetta ed è risultata aggiudicataria con la seguente motivazione” la commissione preferisce all’unanimità la proposta della ditta nissena per un maggiore gradimento estetico ed una maggiore luminosità dell’impatto del sito e del logo”. Mi chiedo la circostanza che la ditta aggiudicataria sia di Caltanissetta, conferisce di per se maggiore luminosità ed impatto alla proposta di che trattasi oltre che un maggiore gradimento estetico? Un’assegnazione che lascia molto perplessi specialmente per quanto riguarda il bando nella sua stesura ed anche l’assegnazione della gara per luminosità e senso estetico”. Non si sa se l’ingegnere Fabio Arena presenterà ricorso per questa decisione da parte della commissione. Il direttore generale del Consorzio Asi, Giuseppe Francesco Barbera, interpellato, ha dichiarato che “in riferimento alle dichiarazioni dell’ingegnere Fabio Arena, titolare di una delle cinque ditte partecipanti alla gara relativa alla rimodulazione del sito web e del logo del Consorzio, si precisa che la prima commissione di gara aveva escluso la ditta perché aveva presentato solo il progetto del logo e non anche quello del sito web così come richiesto dal bando di gara”.
“Per quanto la seconda gara precisa ancora il direttore generale – la Commissione ha valutato “meno soddisfacenti” tre proposte, ed ha preferito all’unanimità una proposta ritenendola nel complesso, come esplicitato nella motivazione, di “maggiore gradimento estetico” e di “maggiore luminosità del sito e del logo” rispetto alle cinque proposte presentate. Si specifica, inoltre, che il verbale di gara è stato pubblicato sul sito internet dell’Ente subito dopo il completamento della gara, che si è svolta il 18 ottobre u.s. I concorrenti, in ogni caso, possono attivare le procedure previste dalla legge presso le Autorità competenti. Il Consorzio, infine, si riserva di adire le vie legali per le tendenziose affermazioni del dell’ingegnere Arena”.