Enna: Ex Ciss, Sindaco scrive al Ministro Balduzzi
Enna-city - 01/03/2012
Enna. Non si dissolvono le attenzioni sulla struttura ex Ciss di Pergusa in attesa di completamento già da diversi anni. A porre l’accento sulla questione sono stati il sindaco Paolo Garofalo e, in rappresentanza del Consiglio Comunale, il vice presidente del civico consesso Salvatore Di Mattia, i quali hanno inviato una missiva al Ministro della Salute, Renato Balduzzi, all’Assessore Regionale alla Sanità, Massimo Russo, e alla deputazione nazionale e regionale espressione del nostro territorio, lanciando con forza un grido di allarme sulla sorte della struttura che rischia di diventare l’ennesima incompiuta a causa della mancanza dei fondi necessari al suo completamento. Il sindaco Garofalo ha espresso la sua preoccupazione perché “la definizione degli ultimi provvedimenti da attuare tarda ad arrivare mettendo a rischio un’opera per cui sono già stati spesi quasi 9 milioni di euro e per la quale il nostro Comune ha concesso lo stabile e l’area all’Asp di Enna”.
Il ritardo della firma dell’APQ tra Stato e Regione Siciliana che favorirebbe la somma utile per completare i lavori – si legge nella nota inviata al Ministrro – “comporta il rischio di avere creato l’ennesima “cattedrale nel deserto” da consegnare in mano ai vandali”.
Se questo dovesse verificarsi, si spiega ancora al ministro Balduzzi e all’assessore Russo, “la responsabilità è da ricercarsi nei soggetti che stanno, con la loro inerzia, determinando questa probabilità, causando un danno alla Comunità siciliana e soprattutto rendendo inutile la spesa alla quale si è incorso fino ad ora. La somma necessaria per completare i lavori esterni ed arredare lo stabile, è di circa 3, 400 mln, suddivisi in 1,200 mln per lavori esterni compreso lo svincolo autostradale e la restante parte per l’arredo e le attrezzature necessarie al funzionamento”. Il Vicepresidente del Consiglio Comunale, Salvatore Di Mattia, ha sottolineato come “è auspicabile che a questo grido d’allarme che la Città lancia attraverso le proprie istituzioni rispondano, innanzitutto, gli eletti del nostro territorio al parlamento nazionale e regionale, di ogni colore politico. È necessario infatti – spiega Di Mattia – superare le divisioni per agire compatti e trovare in breve tempo le risorse necessarie a dare all’intera Sicilia un centro di eccellenza sanitaria rara nell’isola, ed alla Comunità ennese un’opportunità di sviluppo, divenuta indispensabile”. All’appello di Garofalo e Di Mattia si sono aggiunti i rappresentanti dei gruppi consiliari ed, in particolare, dei capigruppo di Pd e Pdl, Salvatore Cappa e Dario Cardaci i quali hanno sottolineato la necessità di un impegno trasversale “in modo da dimostrare, una volta tanto, che la Pubblica Amministrazione non è solo capace di determinare e generare sprechi ingiustificabili, ma anche servizi di eccellenza”.
Il Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria Provinciale, dott. Nicola Baldari, In merito ai lavori per la ristrutturazione del fabbricato ex CISS per adibirlo a centro interprovinciale per la riabilitazione funzionale dei soggetti portatori di disabilità fisiche, psichiche e sensoriali in località Pergusa – Enna, comunica quanto segue: “In seno alla programmazione contenuta nell’ex art. 20 della legge 67/88, finalizzata alla promozione del progetto difesa e tutela della salute nell’ambito del territorio provinciale, la ex Azienda A.U.S.L. n° 4 ha progettato una rete di strutture per attività sanitarie e socio-sanitarie destinate a soddisfare i bisogni dell’utenza del proprio bacino.
Tra queste, è stata prevista la realizzazione di una struttura interprovinciale a carattere socio-sanitario per la riabilitazione funzionale dei soggetti portatori di disabilità fisiche, psichiche e sensoriali, sulla base del Decreto 17/6/2002 dell’Assessorato alla Sanità della Regione Sicilia, e a tal fine si è prospettato il riutilizzo di un edificio esistente, non finito, sito il località Pergusa, costruito negli anni ’50 per essere adibito ad istituto per l’assistenza pro-infanzia, poi abbandonato.
Nel 1997 è stato redatto dall’Ufficio Tecnico lo Studio Preliminare
Con tali presupposti, l’Azienda sanitaria, ottenuta la disponibilità del sito da parte del Comune di Enna che ne risultava proprietario, ha proceduto ad acquisire una progettazione definitiva che attenesse al riuso dell’immobile.
La struttura è stata pensata come centro interprovinciale a carattere socio-sanitario per la riabilitazione funzionale dei soggetti portatori di disabilità fisiche, psichiche e sensoriali, sulla base del Decreto 17/6/2002 dell’Assessorato alla Sanità della Regione Sicilia
In particolare oltre alla sostanziale suddivisione del centro in due principali reparti (Medicina Fisica e Riabilitazione e Riabilitazione Cardio-Polmonare), sono previsti ambienti di interesse generale, camere di degenza, aule per la formazione, suddivise in base ai vari reparti, e una serie di spogliatoi e ambienti di servizio per il personale medico
I lavori sono stati finanziati con Decreto Dirigenziale emesso dal Ministero della Salute in data 06/09/2005 per complessivi €.8.359.510,81, con i fondi dell’ex art.20 della L.67/88, posti a carico del Ministero della Salute per il 95% e della regione Sicilia per il restante 5%.
In data 20/07/2004 la Conferenza Speciale dei Servizi ha espresso parere favorevole sul progetto definitivo presentato.
Con deliberazione del 22 settembre 2005 n. 2217 del Direttore Generale ed è stata bandita la relativa gara (appalto integrato ai sensi dell’articolo 19, comma due, lettera b della legge 109/94 nel testo regionale) per l’assegnazione dei lavori, per un Importo complessivo € 8.359.510,81.
Con atto deliberativo n.1190 del 27/07/2006, si è proceduto all’approvazione degli atti di gara con contestuale aggiudicazione dei lavori all’ATI Generali Costruzioni s.r.l. (capogruppo), Antares s.r.l. (mandante).
Con atto deliberativo n.1440 del 23/10/2007, è stato approvato dal Amministrazione il progetto esecutivo di detti lavori.
In data 30/01/2008 sono stati consegnati parzialmente i lavori in attesa della consegna degli spazi antistanti all’edificio oggetto di contenzioso.
I lavori previsti per il finanziamento sopra citato sono praticamente completi.
Si è in attesa degli allacciamenti alle reti (ENEL e GAS) per effettuare le verifiche della Direzione Lavori propedeutiche alla relazione di regolare esecuzione ed al collaudo.
È in corso di redazione da parte della Azienda il progetto esecutivo di completamento; tale perizia di completamento è afferente ad uno specifico finanziamento ex art.20 legge 67/88, previsto dal competente Servizio 3-Gestione degli investimenti dell’Assessorato della Salute, con nota prot.42613 del 02/11/2010 e nota prot.4637 del 18/01/2011, finalizzate alla assegnazione delle risorse di cui all’art.20 della Legge 67/88 per il triennio 2010/2012, ed inseriti nel programma pluriennale di interventi in materia di ristrutturazione edilizia, accreditamento ed adeguamento a norma del patrimonio sanitario pubblico, ed in particolare fa riferimento al progetto denominato “Lavori di Completamento spazi esterni al C.R.I.M. Centro Riabilitativo Interprovinciale Multidisciplinare in località Pergusa – Enna” per complessivi € 1.400.000,00.
Con tale perizia di completamento si realizzerà il previsto svincolo a raso, previsto dal parere ANAS in conferenza dei servizi, la sistemazione di tutti gli spazi esterni, le via di accesso e le recinzioni, nonché le altre opere necessarie.
Inoltre, è previsto anche uno specifico finanziamento ex art.20 legge 67/88, anch’esso previsto dal competente Servizio 3-Gestione degli investimenti dell’Assessorato della Salute, con nota prot.42613 del 02/11/2010 e nota prot.4637 del 18/01/2011, finalizzate alla assegnazione delle risorse di cui all’art.20 della Legge 67/88 per il triennio 2010/2012, ed inserito nel programma pluriennale di interventi in materia di ristrutturazione edilizia, accreditamento ed adeguamento a norma del patrimonio sanitario pubblico, denominato “Acquisizione di tecnologie ed attrezzature da destinare al C.R.I.M. (Centro Riabilitativo Interprovinciale Multidisciplinare) sito in c.da Pollicarini a Pergusa” per complessivi €.2.000.000,00 per le attrezzature.