Enna. Il Segretario dell’UDC Macaluso scrive ai vertici del Partito
Enna-city - 19/04/2012
Enna. Una lettera del segretario comunale dell’Udc di Enna, Michele Macaluso (nella foto), è stata indirizzata ai vertici del Partito On. Casini, On. Buttiglione, On. Cesa e Sen. D’Alia, per affrontare un tema delicato come la crisi economica che sta sconvolgendo tutto il paese. “Nella qualità di segretario di questo Comitato Comunale – scrive Michele Macaluso – mi corre l’obbligo di scrivere alle Signorie Loro per ciò che concerne la situazione di estremo disagio venutasi a creare tra la popolazione locale ed i Partiti in generale, senza esclusione alcuno, in relazione alle note vicende inerenti ai rimborsi elettorali di cui questi godono. Il momento di pressione fiscale che pesa sulla Nazione, ma in maniera più gravosa sulla martoriata popolazione dell’estremo Sud d’Italia, di certo non facilita il compito di chi è deputato a gestire in prima persona il consenso a livello locale”. “Se a tutto ciò – prosegue Michele Macaluso – si sommano le ormai ataviche diffidenze e resistenze dei cittadini nei confronti delle Istituzioni, ritengo, usando una metafora, che il bicchiere sia colmo. In considerazione di quanto sopra, questo Comitato auspica e fa voti affinchè l’Udc si adoperi per meglio disciplinare la legge sui rimborsi elettorali ai Partiti nelle misure più adeguate e più corrispondenti alle spese sostenute e, nell’immediato, di rinunciare alla prossima elargizione da parte dello Stato. La popolazione attende questo segnale perché i Partiti possano riconquistare credibilità e svolgere la loro primaria funzione politica e sociale”. “A sostegno dell’iniziativa conclude Michele Macaluso – sarebbe bene che la base democratica di ogni partito, in un momento così drammatico per il Paese dove oltre ai disoccupati si suicidano anche gli imprenditori, dove i pensionati vedono diminuire giorno dopo giorno il potere di acquisto dell’assegno pensionistico che percepiscono, dove i giovani non vedono alcun futuro alle loro aspettative di vita, dove i servizi essenziali forniti decadono sempre più per la mancanza di risorse, prendesse coscienza della drammaticità di quanto sta accadendo e rivolga la stessa istanza agli Organi Nazionali dei propri partiti di appartenenza”.