Enna. Rischia il carcere marito che non paga alimenti

Enna. La mancata assistenza finanziaria alla moglie, separata ed alla figlia potrebbe portare il marito a subire la reclusione. A sancirlo una sentenza del giudice monocratico Vittorio La Placa, che fa parecchio chiarezza nel rapporto tra coniugi separati. Il marito inadempiente, ennese di 39 anni, è stato condannato a 1 mese di reclusione e 200 euro di multa, con la sospensione della condizionale, ma questo provvedimento comporta che l’imputato – a meno che non commetta altri reati entro i prossimi cinque anni – non rischia di finire in carcere. Il marito insolvente è stato condannato anche al risarcimento dei danni all’ex moglie, che si era costituita parte civile nel procedimento penale, e alla rifusione delle spese di costituzione a giudizio. Per quantificare i danni sarà necessario un processo civile, o una transazione. Non versando il contributo per il mantenimento, dichiara la Procura, avrebbe avuto una condotta contraria all’ordine e alla morale della famiglia. La donna, nel dibattimento, ha dichiarato di essere stata costretta ad andare via dalla Sicilia, pur di essere lontana da lui e tra l’altro è stata costretta anche a lasciare il proprio lavoro, quindi a maggior ragione l’ex marito avrebbe dovuto pagare quello che era necessario per il mantenimento della figlia, invece dall’aprile del 2010 non avrebbe più versato niente. Sulla base di tutto questo il marito è stato condannato in primo grado di fronte al giudice monocratico del tribunale di Enna.