Scoperto allevamento affetto da brucellosi tra Leonforte ed Enna
Enna-Cronaca - 05/10/2013
Scoperto dai veterinari che operano all’interno del Dipartimento dell’Asp di Enna un focolaio di brucellosi in un allevamento bovino di contrada Bozzetta, territorio tra Enna e Leonforte. Il sindaco di Leonforte, Francesco Sinatra, ricevuta la comunicazione ufficiale ha ordinato il sequestro dell’intera mandria, ma non sarà necessario abbattere i bovini malati. Neanche un mese fa era rientrata l’emergenza per alcuni allevamenti, sempre in territorio leonfortese, ma i veterinari addetti a controlli mensili degli allevamenti sono in stato di allerta proprio perché la situazione potrebbe precipitare, pur riconoscendo che per i consumatori non ci sono eccessivi pericoli perché la brucellosi difficilmente contagia l’uomo, specie quella bovina. Il Comune ha provveduto ad ordinare il sequestro fiduciario di tutti i bovini, gli ovi-caprini e le specie sensibili che sono presenti nell’ azienda, la totale disinfezione dei locali, delle attrezzature, dei mezzi di trasporto e dei contenitori.Ci sono alcuni divieti da rispettare come la transumanza, salvo l’avvio alla macellazione, con la dicitura “Animale proveniente da allevamento infetto di Brucellosi”. Oltre al sequestro, il sindaco Sinatra ha ordinato una serie di misure di sicurezza, dalla distruzione dei feti e degli invogli fetali, dei vitelli nati morti o nati subito dopo la nascita, la disinfestazione dei locali, delle attrezzature, dei mezzi di trasporto e dei contenitori, il divieto di monta e mungitura degli animali, il divieto di transumanza, la immediata identificazione dei vitelli nati da madre infetta, che devono essere allevati in isolamento.