Leonforte. Michele La Delfa non ce l’ha fatta. E’ morto all’ospedale Civico di Palermo

leonforte ladelfaMichele La Delfa, 42 anni, sposato e padre di tre figli, non ce l’ha fatta. E’ morto oggi all’ospedale Civico di Palermo. Martedì scorso, nella tarda mattinata, il disperato gesto sul tetto del Comune durante l’assegnazione deglle case popolari.

Michele La Delfa non ce l’ha fatta. E’ morto -oggi- all’ospedale Civico di Palermo il disoccupato di 42 anni, sposato e padre di tre figli, che martedì scorso, nella tarda mattinata, si era dato fuoco sul tetto del municipio di Leonforte, in provincia di Enna. L’uomo aveva riportato profonde ustioni su tutto il corpo e oggi il suo cuore ha cessato di battere per le complicazioni sopravvenute.

Il tragico gesto durante l’assegnazione degli alloggi popolari quando La Delfa che da tempo era in attesa di un alloggio e che già lo scorso giugno era stato protagonista di una forte protesta lamentando irregolarità nella formazione delle graduatorie, si era allontanato dalla sala dove si stavano proclamando gli assegnatari per compiere l’ultimo atto disperato.

Poco dopo dalla strada era stato lanciato l’allarme perché i passanti avevano visto sul tetto del Comune una figura avvolta dalle fiamme. Erano immediatamente accorsi il sindaco Francesco Sinatra, diversi amministratori e le forze dell’ordine e proprio il sindaco che è un vigile del fuoco, nel tentativo di spegnere le fiamme che ormai avvolgevano il quarantaduenne, era rimasto ustionato al volto e alle mani. La Delfa in gravissime condizioni era stato trasportato con un elicottero del 118 all’ospedale Civico di Palermo.

 

Secondo la ricostruzione della polizia e dei carabinieri, La Delfa dopo essersi allontanato dagli uffici comunali era andato a prendere una tanica di benzina era salito sul tetto del Palazzo comunale e dopo essersi cosparso gli abiti di liquido infiammabile ha appiccato le fiamme. Durante questi cinque giorni di ricovero La Delfa era rimasto in prognosi riservata.