Maltempo, Ennese in allerta arancione: l’Est della Sicilia in rosso fa paura

La Sicilia entra in una nuova fase di emergenza meteorologica e anche Enna si prepara a una giornata delicata a causa del ciclone Harry. Per martedì 20 gennaio la Protezione civile ha diramato un’allerta arancione per l’intera provincia ennese, mentre sul versante orientale dell’Isola scatterà il livello massimo di allarme: allerta rossa su Catanese, Messinese ionico, Siracusano e Ragusano, dove sono previsti nubifragi diffusi e accumuli di pioggia eccezionali.

Le zone a rischio

Una situazione che, pur non collocando Enna in zona rossa, impone massima attenzione. Soprattutto perché la parte orientale della provincia confina direttamente con il quadrante del Catanese, l’area più colpita dall’ondata di maltempo. Un dettaglio tutt’altro che secondario: i fenomeni più intensi potrebbero spingersi verso l’entroterra, con ripercussioni sulla viabilità, sui corsi d’acqua e sulle aree più esposte dal punto di vista idrogeologico.

Le previsioni parlano chiaro: piogge intense, temporali persistenti e condizioni di instabilità per l’intera giornata, con un quadro che potrebbe peggiorare nel corso delle ore. Per questo la Protezione civile raccomanda prudenza negli spostamenti e invita i cittadini a seguire solo comunicazioni ufficiali.

Scuole, cresce l’attesa per le decisioni dei sindaci

In tutta la provincia è stata una giornata scandita dall’attesa. L’allerta arancione ha acceso il dibattito sulla chiusura delle scuole, tema che, come spesso accade in questi casi, viene valutato comune per comune in base all’esposizione al rischio.

Frattanto, il sindaco Maurizio Dipietro, nelle scorse ore, ha disposto per domani la sospensione di attività all’aperto e dei mercati, proprio in previsione del peggioramento del quadro meteo.

Per martedì 20 gennaio, la decisione definitiva sulle scuole è attesa a ridosso dell’evoluzione delle condizioni atmosferiche ma i Comuni mantengono un contatto costante con la Protezione civile. La possibilità di una chiusura degli istituti scolastici resta concreta.

Enna non è in rosso, ma il rischio resta alto

Il messaggio che arriva dalle istituzioni è chiaro: Enna non è in allerta rossa, ma la vicinanza con le aree più colpite e la natura del territorio impongono di non abbassare la guardia. L’allerta arancione indica la possibilità di eventi significativi, in grado di creare disagi anche seri se sottovalutati. La giornata di martedì si annuncia dunque come una prova di tenuta, tra monitoraggi continui, possibili ordinanze e l’invito alla responsabilità rivolto ai cittadini. Le prossime ore saranno decisive per capire se il maltempo colpirà duramente anche il cuore dell’Isola o se Enna riuscirà a contenere gli effetti di un fronte che, sull’Est della Sicilia, viene già descritto come potenzialmente devastante.