Rifiuti, mancano dei servizi a Valguarnera e l’ex sindaco sbotta: “Tariffe da abbassare”

Sono in tanti a Valguarnera a chiedersi il motivo per il quale la tariffa sui rifiuti non diminuisca sensibilmente alla luce del fatto che molti servizi non vengono erogati.

L’ex sindaco

A chiederselo in primis è l’ex sindaco Sebo Leanza che attraverso un suo canale social si pone l’interrogativo: “La TARI che i cittadini pagano- osserva- risponde ai costi del servizio sostenuto (conferimenti in discarica e costo dell’appalto conferito alla ditta Traina) oppure pagano di più del dovuto? Il Comune dal 2025 non paga più il conferimento dell’indifferenziata nella discarica di Cozzo Vuturo, non paga il conferimento degli ingombranti, servizio sospeso da oltre un anno e alcuni servizi non espletati da parte della ditta, previsti nel PEF approvato dal Consiglio Comunale nel 2024. Ed allora perché non diminuire il costo del servizio? Non sarebbe il caso- si chiede- di effettuare alcune verifiche sui costi previsti e approvati dal Consiglio Comunale e quelli effettivamente realizzati dalla ditta e sostenuti dal Comune? Perché- conclude- non è stata proposta una variazione al PEF 2024-2025, per valutare la riduzione della tariffa che gli utenti pagano?”

Nessuna risposta su alcuni chiarimenti

Lo stesso ex sindaco tiene infine a far sapere che il 13 dicembre scorso è stata reiterata una ulteriore richiesta per avere alcuni dati sulla TARI e sul costo del servizio, ma non ha ricevuto alcuna risposta. Ed a proposito di ingombranti, di cui ce ne siamo occupati in altre occasioni, l’attesa per i cittadini che devono conferire un divano, un materasso, un mobile, dei suppellettili ed altro, sta diventando snervante.

La sindaca in più  occasioni ha fatto sapere che gli uffici ed i funzionari preposti erano alla ricerca di un posto dove conferire, ma il tempo passa e la soluzione non arriva. Sono già 6 i mesi trascorsi dalla chiusura del luogo preposto ed ancora non si hanno notizie. Ed intanto piccole discariche crescono in tanti angoli del paese, ognuno, in modo incivile, risolve la questione a modo proprio.