Ciclone Harry a Enna, il Comune presenta il conto alla Regione: lavori per oltre 2,8 milioni di euro

Il passaggio del ciclone Harry ha lasciato segni profondi nel territorio di Enna. Tra il 19 e il 21 gennaio 2026, giorni in cui la l Civile regionale aveva diramato prima un’allerta arancione e poi una rossa, piogge intense e forti raffiche di vento hanno messo in ginocchio strade, edifici pubblici e aree verdi.

Il Comune ha trasmesso al Dipartimento Regionale di Protezione Civile una relazione dettagliata sui danni riscontrati, frutto di sopralluoghi effettuati subito dopo l’emergenza. L’obiettivo è fotografare la situazione reale e individuare gli interventi necessari per ripristinare sicurezza e servizi essenziali.

Gli interventi immediati: messa in sicurezza e viabilità

Nelle ore più critiche, i tecnici comunali hanno operato insieme ai volontari della Protezione Civile di Enna per fronteggiare le emergenze più urgenti. Le principali attività hanno riguardato: la chiusura e la delimitazione delle zone pericolose; la rimozione di alberi, detriti e materiali a rischio crollo; il ripristino provvisorio di strade e marciapiedi; interventi urgenti su illuminazione pubblica e reti idriche ed elettriche.

Parallelamente, il monitoraggio del territorio ha fatto emergere criticità strutturali importanti, molte delle quali richiedono lavori complessi e costosi.

Danni stimati: oltre 2 milioni e 800 mila euro

La stima complessiva dei danni effettuata dal Comune di Enna ammonta a 2.805.000 euro.
Si tratta di valutazioni basate su ispezioni visive e parametri tecnici di riferimento, che potrebbero essere aggiornate dopo verifiche più approfondite.

Le opere da realizzare e i costi previsti

Crolli e dissesti del terreno

  • Crollo del muro di contenimento tra viale delle Olimpiadi e via Civiltà del Lavoro
    Ricostruzione completa del muro (circa 90 metri di lunghezza e oltre 10 di altezza) e rifacimento della strada sovrastante.
    Costo stimato: 1.500.000 €
  • Pendici di Enna – località San Calogero (SP 51)
    Caduta di massi dal costone roccioso: previsti disgaggio e installazione di reti paramassi.
    Costo stimato: 500.000 €
  • Via Caterina Savoca – SP 28
    Smottamento di terreno e vegetazione: rimozione dei detriti e consolidamento del versante.
    Costo stimato: 150.000 €
  • Via San Giovannello
    Crollo di un muro di contenimento: necessario un nuovo intervento strutturale.
    Costo stimato: 35.000 €

Scuole ed edifici comunali

  • Scuola Neglia Savarese – plesso Gallone
    Danni alla copertura con infiltrazioni d’acqua.
    Costo stimato: 140.000 €
  • Scuola Neglia Savarese – plesso Santa Lucia
    Guaina del tetto divelta dal vento.
    Costo stimato: 80.000 €
  • Locali comunali di contrada Scifitello
    Coperture danneggiate negli uffici e nella sede del Centro Operativo Comunale.
    Costo stimato: 200.000 €

Verde pubblico e impianti sportivi

  • Piscine comunali di Pergusa
    Alberi caduti e danneggiamenti alle aree esterne.
    Costo stimato: 45.000 €
  • Villa Torre di Federico
    Crollo e instabilità di numerosi alberi ad alto fusto.
    Costo stimato: 90.000 €
  • Aree verdi delle scuole Savarese e Neglia
    Alberature compromesse dal vento e dal terreno inzuppato d’acqua.
    Costo stimato: 40.000 €
  • Alberi abbattuti in città e marciapiedi danneggiati
    Rimozione ceppaie e ripristino delle orlature.
    Costo stimato: 25.000 €

Una stima destinata a crescere

Il Comune sottolinea che queste cifre non tengono conto di eventuali danni nascosti o di rischi residui non visibili a occhio nudo. Inoltre, è in corso la raccolta delle segnalazioni da parte di attività commerciali, artigianali e private, che potrebbero far aumentare il bilancio complessivo.

La relazione è stata redatta dal gruppo di lavoro del Centro Operativo Comunale, istituito con ordinanza sindacale il 18 gennaio 2026, e accompagnata da un report tecnico allegato.