Abusi sessuali sulla figlia minorenne della compagna, ennese arrestato: è in carcere

Un arresto eseguito dalla polizia ha riportato alla luce una vicenda di presunte violenze familiari che, secondo l’accusa, si sarebbero protratte per anni nel silenzio e nella paura. La notizia è stata resa nota dal Giornale di Sicilia.

In carcere

In carcere, a Enna, è finito un uomo di 35 anni residente nel capoluogo ennese, accusato di abusi sessuali aggravati e maltrattamenti nei confronti della figlia minorenne della sua compagna. I fatti contestati dalla procura risalirebbero al periodo compreso tra maggio 2022 e agosto dello scorso anno, quando la vittima aveva appena undici anni.

Gli abusi in casa

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, le violenze sarebbero avvenute all’interno dell’ambito domestico e, in alcuni casi, l’uomo avrebbe costretto la ragazza a subire anche rapporti completi. Un contesto familiare segnato, sempre stando all’ipotesi accusatoria, dal silenzio: la madre e la sorella della giovane avrebbero infatti saputo, ma non avrebbero denunciato per timore.

L’inchiesta della Procura di Enna

La procura di Enna, con il pubblico ministero Maria Clara Tribulato, ha chiesto l’attivazione immediata dell’incidente probatorio, disponendo l’audizione protetta della quattordicenne, oggi parte offesa nel procedimento insieme alla madre e alla sorella. Le tre donne sono assistite dall’avvocato Ernesto Brivido, mentre l’indagato è difeso dall’avvocato Tiziana Sala.

L’inchiesta è ora nella sua fase più delicata, con l’obiettivo di cristallizzare le dichiarazioni della minore e fare piena luce su una vicenda.