Chiusura del Museo del Palio, FdI: “Altro che infiltrazioni d’acqua, mancavano iniziative”

“È arrivato il momento che l’opposizione abbandoni la logica della strumentalizzazione continua delle criticità quotidiane”. Lo afferma, in una nota, il direttivo di Fratelli d’Italia di Piazza Armerina, che ritiene ormai pretestuosi gli attacchi all’amministrazione del sindaco Nino Cammarata. L’ultimo affondo, ad opera del Pd, riguarda la decisione della Pro Loco di lasciare la gestione del Museo del Palio dei Normanni ed il circolo Dem la addebita alle condizioni precarie della struttura, imputabili al Governo della città dei mosaici.

Mancanza di iniziative

Secondo FdI la realtà è un’altra, legata alla mancanza di iniziative. “Evidenziare – spiega il direttivo di FdI di Piazza Armerina – ogni singolo problema legato alle piogge — pozzetti, caditoie, infiltrazioni, per ultimo, la chiusura del “museo del palio” per problemi  di infiltrazioni di acqua, quando, in verità le motivazioni sono la mancanza di iniziative e di attività pubbliche ed altro — senza inserirli in una visione più ampia rischia di ridurre il dibattito politico a una sterile ricerca dello scontro, piuttosto che a un contributo utile per la comunità”.

FdI all’opposizione: “Presentate proposte”

Per il direttivo di FdI “i problemi esistono, è innegabile, ma il valore di una forza politica si misura nella capacità di proporre progetti, attrarre investimenti e costruire una strategia di sviluppo che migliori realmente la qualità della vita dei cittadini”.

Gli esponenti di Fratelli d’Italia ritengono che l’opposizione sia più interessata “ad alimentare il conflitto o soffiare sul malcontento” invece di  “esercitare un ruolo di controllo responsabile e, allo stesso tempo, avanzare idee credibili e realizzabili”.