Uso responsabile dell’acqua, Siciliacque e Italgas nelle scuole ennesi

È dall’Ennese che prende forma una nuova iniziativa di educazione ambientale rivolta alle giovani generazioni. Siciliacque e Italgas entrano nelle scuole del territorio con il progetto Le cronache dell’acqua, un percorso didattico pensato per avvicinare gli studenti al tema della tutela delle risorse idriche e dell’uso responsabile dell’acqua, bene sempre più fragile e strategico.
Dal 3 al 6 febbraio il progetto coinvolge scuole primarie e secondarie di primo grado di diversi comuni della provincia di Enna – Leonforte, Cerami, Gagliano Castelferrato e Troina – insieme ad alcuni istituti del Trapanese. Complessivamente saranno 904 gli alunni partecipanti.


Un percorso educativo tra territorio e sostenibilità

L’iniziativa si sviluppa attraverso attività extracurriculari e momenti di confronto calibrati sull’età degli studenti. Al centro del programma c’è la conoscenza del ciclo dell’acqua: dalla sua origine naturale alla captazione, dalla distribuzione fino alla restituzione all’ambiente. Ampio spazio è dedicato anche ai comportamenti quotidiani che possono contribuire al risparmio idrico, tema particolarmente sentito in un territorio come quello ennese, spesso segnato da periodi di siccità.


Il ruolo di Siciliacque nella rete idrica regionale

Nel racconto proposto agli studenti trova spazio anche l’attività di Siciliacque, società del gruppo Italgas responsabile della gestione della grande rete di trasporto idrico in Sicilia. Un lavoro che passa attraverso investimenti infrastrutturali, innovazione tecnologica e digitalizzazione, ma che si estende anche all’impegno educativo e sociale nei confronti delle comunità locali.


Scuola, imprese e territorio

Le cronache dell’acqua si inserisce in un percorso di collaborazione tra mondo scolastico e imprese, con l’obiettivo di costruire una cultura della sostenibilità che parta dai più giovani. In un contesto climatico sempre più complesso, iniziative come questa rappresentano un investimento sul futuro del territorio ennese, puntando sulla consapevolezza e sulla responsabilità delle nuove generazioni.