Crisi idrica, il Comitato scrive al prefetto: “Situazione grave e persistente”
Enna-Cronaca - 14/02/2026
La crisi idrica torna al centro del dibattito pubblico. Dopo mesi di proteste e segnalazioni, il Comitato “Senza Acqua Enna” ha inviato una richiesta formale di incontro al Prefetto Ignazio Portelli, insediatosi all’inizio del 2026, per chiedere un intervento istituzionale sulla gestione del servizio idrico in città e nell’intera provincia.
La comunicazione, trasmessa via PEC attraverso i legali del Comitato, arriva al termine di oltre un anno e mezzo di disservizi: sospensioni improvvise dell’erogazione, turnazioni non sempre comunicate con chiarezza e continui disagi che – secondo quanto riferito – incidono pesantemente sulla quotidianità di famiglie e attività commerciali.
La denuncia
Nel documento indirizzato alla Prefettura si parla di una situazione “grave e persistente”, aggravata dalla crisi idrica che ha colpito il territorio lo scorso anno. I cittadini, sottolinea il Comitato, continuerebbero a sostenere costi tra i più elevati a livello nazionale, senza che a ciò corrisponda un servizio ritenuto adeguato in termini di continuità ed efficienza.
Le iniziative del Comitato
Non è la prima iniziativa intrapresa. Nei mesi scorsi il Comitato si era già rivolto all’ATI e agli enti competenti, lamentando l’assenza di soluzioni strutturali e di un cambio di passo nella gestione del servizio. Da qui la decisione di coinvolgere direttamente il Prefetto, chiedendo un confronto istituzionale per rappresentare formalmente i disagi e individuare possibili percorsi di intervento.
Il Comitato, guidato dalla presidente Monia Parlato, resta ora in attesa di un riscontro ufficiale dalla Prefettura. Sullo sfondo resta un’emergenza che continua a pesare sulla vita quotidiana di migliaia di cittadini ennesi.