Scontro a Valguarnera, Telaro: “Tradita dalla sindaca, mia revoca su WhatsApp”
Valguarnera - 19/02/2026
«Un tradimento politico consumato nel peggior modo». Con queste parole Gaetana Telaro rompe il silenzio dopo la revoca dell’incarico di assessore decisa dalla sindaca di Valguarnera, Francesca Draià.
Lo strappo a pochi mesi dal voto
Uno strappo che arriva a pochi mesi dalle elezioni amministrative di primavera, quando il quadro politico locale è già in fermento e la prima cittadina, al termine del secondo mandato, non potrà ricandidarsi. Alla base della rottura vi sarebbero le tensioni interne alla maggioranza e, in particolare, l’esclusione di Telaro da un vertice convocato per discutere del futuro assetto elettorale e del possibile candidato sindaco.
Telaro, consigliera comunale dal 2020 e assessore da oltre un anno, rivendica il proprio ruolo nella vittoria elettorale di cinque anni fa: «Ho contribuito alla sua elezione con 270 consensi, sono stata presente nei momenti più difficili, assumendomi responsabilità politiche e amministrative per realizzare il programma condiviso».
Le revoca su WhatsApp
La revoca – sottolinea – le sarebbe stata comunicata con un messaggio su WhatsApp, modalità che definisce priva di «delicatezza politico-istituzionale». Un passaggio che, nelle sue parole, segna «la concezione del rispetto» da parte della sindaca.
L’ex assessora respinge inoltre l’idea che la decisione sia legata a un recente comunicato stampa con cui aveva replicato alla nota della maggioranza, dalla quale era stata esclusa. «Quel comunicato è solo un pretesto», afferma, rivelando che già settimane prima le sarebbe stato chiesto di valutare le dimissioni per fare spazio a nuovi candidati in vista delle amministrative. Una richiesta che Telaro dice di avere respinto, richiamando accordi politici risalenti al 2020.
La contestazione sul metodo
Nel suo intervento pubblico non manca una critica al metodo: «Per me la politica è servizio e condivisione, non accentramento del potere». E aggiunge di non avere mai preteso incarichi, ma di non poter accettare «azioni scorrette» dopo cinque anni di lealtà.
Telaro cita Sciascia
Il rapporto con la sindaca appare ormai compromesso. Telaro cita Leonardo Sciascia – «esistono uomini, mezz’uomini, ominicchi e quaquaraquà» – per rimarcare la propria posizione, e assicura che continuerà l’attività politica dai banchi del Consiglio comunale.
In un clima già segnato dalla corsa alla successione, la vicenda apre una frattura nella maggioranza uscente e proietta nuove ombre sul percorso che porterà Valguarnera al voto di primavera.