Strada del Dittaino, la trappola per gli automobilisti: alto il rischio che ci scappi il morto
Enna-Provincia - 14/03/2026
Resta critica ancora la situazione della ex strada consortile di Dittaino, l’arteria che costeggia il tratto della SS 192, attualmente chiuso per lavori di consolidamento. Quella che dovrebbe rappresentare un’alternativa sicura si è trasformata invece in un percorso a ostacoli: sono almeno tre i “crateri” di grandi dimensioni lungo l’arteria che mettono a dura prova non solo i veicoli, ma l’incolumità di chiunque si metta alla guida.
Una strada strategica ma abbandonata
Un’arteria strategica di vitale importanza praticamente abbandonata, considerato che si tratta, con ogni probabilità, della strada più trafficata dell’intera provincia. Essa rappresenta infatti lo snodo fondamentale per raggiungere lo svincolo autostradale e, soprattutto, il Sicilia Outlet Village. Ogni giorno è percorsa da centinaia di lavoratori pendolari provenienti da Aidone, Valguarnera e Piazza Armerina, oltre che da numerosi pullman carichi di turisti diretti ai siti archeologici del territorio.
Voragini, danni ai mezzi e pericoli per le persone
Nonostante il potenziale — quattro corsie, un tracciato rettilineo e un impianto di illuminazione (purtroppo non funzionante nei punti più bui) — la strada è oggi il simbolo del disinteresse tutto siciliano che riguarda la viabilità interna. I rischi di chi la percorre sono tanti. Le insidie maggiori sono rappresentate da voragini larghe circa 80 centimetri e profonde fino a 20, posizionate quasi al centro della carreggiata. Per i mezzi si contano quasi giornalmente danni devastanti a pneumatici, cerchioni e sospensioni. Per le persone, l’elevata velocità di percorrenza potrebbe trasformare questi avvallamenti in potenziali cause di incidenti gravissimi, specialmente nelle ore notturne quando la visibilità è nulla.
Appelli inascoltati e cittadini esasperati
Negli ultimi mesi le richieste di intervento al carro attrezzi sono state decine; in diversi casi è stato necessario persino l’intervento delle Forze dell’Ordine per mettere in sicurezza l’area e scongiurare tragedie. Ma l’appello alle autorità competenti per scongiurare il pericolo sino ad oggi è rimasto inascoltato. Dallo scorso marzo 2023 infatti, la competenza della strada è passata dall’ex Consorzio Industriale al Comune di Enna. Tuttavia, nonostante i solleciti e l’esasperazione dei cittadini, nessun intervento di manutenzione è stato ancora avviato.
La pazienza degli utenti è ormai al limite: molti sono pronti a rivolgersi direttamente al Prefetto affinché venga garantito il diritto fondamentale alla sicurezza stradale.