Enna Pride 2026, seconda assemblea pubblica
Enna-Cronaca - 19/03/2026
Prosegue il cammino organizzativo dell’Enna Pride 2026 con la convocazione della seconda assemblea pubblica promossa dal collettivo LGBTQIA+ Altra Sponda Enna. L’appuntamento è fissato per sabato 21 marzo alle 18:30 nei locali di Mondoperaio, in via Ree Pentite. Dopo il primo incontro, il comitato torna a chiamare a raccolta cittadini, associazioni e realtà locali interessate a contribuire alla costruzione dell’evento.
Uno spazio di confronto sui temi del territorio
L’assemblea si propone come un momento concreto di partecipazione, in cui discutere e definire contenuti, priorità e messaggi del Pride. Non solo organizzazione logistica, dunque, ma un confronto aperto su bisogni reali e istanze sociali che attraversano la comunità. L’obiettivo è trasformare la manifestazione in uno specchio autentico delle esigenze del territorio ennese.
Diritti civili e rivendicazioni al centro del dibattito
Il Pride, giunto alla sua terza edizione, si conferma come un’occasione per riportare al centro questioni ancora aperte: dalla richiesta di norme contro l’omolesbobitransfobia al riconoscimento delle famiglie arcobaleno, fino al diritto all’autodeterminazione delle persone trans. Temi che, secondo gli organizzatori, non riguardano solo una parte della società ma l’intera cittadinanza, chiamata a confrontarsi con il tema dei diritti e dell’inclusione.
Una risposta alla percezione di arretramento sociale
Dal collettivo arriva anche una riflessione sul contesto attuale, definito segnato da segnali di regressione sui diritti civili. Da qui la necessità, ribadiscono, di rafforzare momenti di partecipazione e presa di posizione pubblica. La seconda assemblea rappresenta quindi un passaggio chiave: ampliare il coinvolgimento e costruire, passo dopo passo, una manifestazione condivisa, capace di incidere nel dibattito cittadino e culturale.