Green Tour su La 7 fa tappa a Enna: viaggio nella natura e nei sapori della cucina della chef Rizzo
Enna-Cronaca - 04/04/2026
Enna non è solo una tappa: è il punto da cui tutto prende senso. Nel cuore geografico e simbolico della Sicilia, il viaggio di Green Tour trova la sua chiave di lettura più autentica, nella puntata in onda domenica 5 aprile, giorno di Pasqua, su La7 alle ore 11.20.
La magia ennese
A Enna tutto rallenta. Il paesaggio si apre, il tempo cambia passo, e anche il racconto si fa più essenziale. Qui non serve costruire nulla: basta osservare. È l’entroterra che parla, con la sua lingua fatta di stagioni, lavoro e memoria.
La chef giornalista
Nel cuore di questa dimensione, le telecamere entrano da Tommy’s Wine, dove la cucina diventa il luogo in cui tutto si ricompone. A guidare questo momento è Piererlisa Rizzo, chef e giornalista, che porta in scena una ricetta profondamente legata alla tradizione ennese.
Non è una semplice preparazione: è un gesto identitario. Ogni ingrediente ha una provenienza, ogni passaggio una storia. Rizzo lavora su una linea sottile, quella che separa il rispetto della tradizione dalla sua capacità di evolversi. E riesce a tenerla viva, senza trasformarla in nostalgia.
È da qui che il viaggio si “dipana”, seguendo un filo che unisce territori diversi ma profondamente connessi.
Scendendo verso sud-ovest, si arriva a Raffadali, dove la terra porta ancora i segni dell’eredità saracena. Le coltivazioni, i saperi agricoli, i pistacchi: tutto racconta una Sicilia operosa, concreta, legata a ritmi antichi ma ancora produttiva. È un altro volto dell’isola, ma lo stesso spirito.
Il Geopark
Poi il racconto ritorna verso l’interno, nei paesaggi del Geopark Rocca di Cerere, nei pressi di Enna. Qui la narrazione si allarga: la terra diventa storia millenaria, tra richiami alla Magna Grecia e stratificazioni culturali che emergono in ogni dettaglio. È una Sicilia che non si limita a esistere, ma che conserva e racconta.
Infine, il viaggio risale verso nord-est, fino a Sant’Angelo di Brolo. Un borgo che porta impressa la traccia normanna e che chiude l’itinerario con un’altra eccellenza: quella della trasformazione, della lavorazione, della tradizione che diventa prodotto riconoscibile, come il celebre salame locale.
Eppure, anche attraversando tutta l’isola, il baricentro resta Enna. Perché è lì che il racconto trova equilibrio. Lì dove la cucina di Piererlisa Rizzo non è solo cucina, ma sintesi perfetta di territorio, cultura e identità. “Green Tour” costruisce così un itinerario che non è solo geografico, ma narrativo: parte dal cuore e si espande, senza mai perdere il suo centro. E quel centro, per una volta, coincide con l’anima più vera della Sicilia.