Cinema di periferia: il set prende vita dopo il campus, riprese tra Assoro ed Enna

Dopo la fase formativa del campus cinematografico, il progetto “Cinema di Periferia” entra nel vivo con l’avvio delle riprese, trasformando l’esperienza didattica in un’attività concreta sul campo. L’iniziativa coinvolge giovani studenti in un percorso che unisce linguaggio audiovisivo, memoria storica e valorizzazione del territorio.

Le riprese si sono svolte tra Assoro ed Enna, interessando alcuni luoghi simbolici dell’area. Particolarmente significativa la tappa ad Assoro, dove, presso il Circolo Zolfatai, gli studenti hanno lavorato a stretto contatto con gli ex minatori e con i lamentatori locali, figure legate alla tradizione e alla cultura popolare del territorio. Un’occasione di confronto diretto che si è estesa anche all’ambito scolastico, favorendo un dialogo intergenerazionale tra i giovani partecipanti e i testimoni della memoria storica.

Tra memoria mineraria e identità locali

Ulteriori riprese hanno interessato Palazzo Pennisi e il Liceo Artistico Regionale di Enna, contribuendo ad ampliare il racconto visivo delle identità locali. Il progetto mira infatti a riportare al centro dell’attenzione il patrimonio legato alle storiche miniere di zolfo del comprensorio ennese, evidenziandone il valore storico, sociale ed economico.

Una rete tra scuole, istituzioni e cinema

Ideato dal regista Davide Vigore e realizzato in partenariato con Visco Film, il progetto vede come scuola capofila l’Istituto comprensivo “De Amicis”, guidato dalla dirigente Marinella Adamo, in collaborazione con il Liceo Artistico Regionale “L. e M. Cascio”, diretto da Graziella Bonomo, e l’Istituto comprensivo “Santa Chiara”, diretto da Antonietta Di Franco. L’iniziativa rientra nel Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, promosso dai ministeri della Cultura e dell’Istruzione.

Il prodotto audiovisivo finale sarà presentato attraverso una modalità di fruizione innovativa e immersiva, con l’obiettivo di offrire al pubblico un’esperienza diversa dal consueto. Un percorso che unisce cinema e territorio, restituendo voce alle periferie attraverso lo sguardo delle nuove generazioni.