Teatro, torna il Premio Città di Leonforte

Torna il Premio Nazionale “Città di Leonforte” sezione teatro, appuntamento ormai consolidato nel panorama culturale siciliano, promosso dal Comune di Leonforte. Il concorso rilancia con una nuova edizione affiancando la storica sezione letteraria, giunta alla 43esima edizione.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare il talento delle compagnie indipendenti e di contribuire allo sviluppo culturale del territorio, rafforzando il ruolo di Leonforte come punto di riferimento per il teatro.

Un premio tra tradizione e partecipazione

“Un Premio di cui siamo molto orgogliosi, ormai divenuto un fiore all’occhiello della città”, hanno dichiarato il sindaco Piero Livolsi e l’assessora alla Cultura Sabrina La Ferrara, sottolineando la forte tradizione teatrale locale, che conta nove compagnie attive. L’evento rappresenta anche un volano turistico e culturale, capace di attrarre pubblico e nuove realtà artistiche.

Bando, giurie e direzione artistica

Il bando è aperto a tutte le compagnie teatrali italiane, con termine di partecipazione fissato al 19 giugno 2026. Le opere, della durata minima di 45 minuti, potranno spaziare tra diversi linguaggi espressivi. La selezione sarà affidata a una giuria tecnica presieduta dal regista Turi Amore, che individuerà tre finalisti e assegnerà una menzione speciale al teatro popolare. Prevista anche una giuria giovani guidata da Federica Amore.

Spazio alle nuove generazioni anche nella direzione artistica, affidata a Giuseppe Oriti, affiancato da Benny Ilardo. “Un ruolo che accolgo con orgoglio e responsabilità – ha dichiarato Oriti – con l’obiettivo di premiare opere capaci di unire sperimentazione e attenzione al presente”.

Spettacoli e serata finale

Le compagnie finaliste porteranno in scena i propri lavori ad agosto, con un calendario che prevede spettacoli tra il 9 e il 28 agosto. Il Galà di premiazione si terrà il 30 agosto 2026, alla presenza di autorità, operatori culturali e pubblico.

Il Premio “Città di Leonforte” si conferma così un’importante vetrina per il teatro contemporaneo e un’occasione di incontro tra artisti, istituzioni e comunità locale.