Truffa del finto carabiniere a Barrafranca, fermata una coppia: lui arrestato, lei denunciata

È di un arresto e una denuncia il bilancio di un’attività dei Carabinieri della Compagnia di Piazza Armerina contro il fenomeno delle truffe agli anziani, in recrudescenza nel territorio ennese.

L’operazione è stata condotta dai militari della Stazione di Barrafranca, che nei giorni scorsi hanno arrestato in flagranza un 43enne catanese e denunciato a piede libero una 38enne, entrambi ritenuti coinvolti in un raggiro con il metodo del “falso carabiniere”.

Il controllo del territorio

L’intervento nasce da numerose segnalazioni di tentativi di truffa registrate nell’arco della stessa giornata. I militari hanno quindi intensificato i controlli nel centro abitato, con pattugliamenti mirati nelle zone ritenute più sensibili.

Durante uno di questi servizi, in via Oliveti, i carabinieri hanno notato un uomo uscire da un’abitazione con atteggiamento sospetto e con una busta in mano. Alla vista dei militari, l’uomo ha tentato la fuga, venendo però immediatamente bloccato e sottoposto a perquisizione.

La truffa ai danni di un’anziana

All’interno della busta sono stati rinvenuti numerosi monili in oro. Gli accertamenti svolti nell’abitazione hanno consentito di ricostruire la dinamica: poco prima un’anziana era stata contattata telefonicamente da un finto carabiniere che, con il pretesto di un grave incidente causato dalla figlia, le aveva chiesto denaro e preziosi.

La vittima ha poi riconosciuto nell’uomo fermato colui che, spacciandosi per avvocato, si era presentato a casa per ritirare i beni.

Arresto, denuncia e recupero della refurtiva

L’attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Enna, ha consentito anche di individuare una complice, rintracciata poco distante a bordo di un’auto in attesa, e denunciata a piede libero. Il 43enne è stato arrestato per truffa aggravata, mentre la refurtiva, del valore di circa 10 mila euro, è stata interamente recuperata e restituita alla proprietaria.