Sanità, all’Asp di Enna oltre 1,3 milioni per Pronto Soccorso e reparti in sofferenza
Enna-Cronaca - 05/06/2026
Oltre 1,3 milioni di euro destinati al personale sanitario impegnato nei servizi di emergenza-urgenza, nei presidi periferici e nei reparti caratterizzati da carenza di organico. Sono le risorse assegnate all’Asp di Enna attraverso due distinti provvedimenti emanati dall’Assessorato regionale della Salute nell’ambito delle misure di valorizzazione economica rivolte agli operatori del sistema sanitario pubblico.
L’azienda sanitaria ennese ha avviato le procedure per recepire i decreti regionali e definire le modalità di erogazione delle somme ai professionisti interessati, sulla base dei criteri concordati con le organizzazioni sindacali.
Quasi 700 mila euro per emergenza-urgenza e presidi disagiati
La quota più consistente, pari a circa 693 mila euro, deriva dall’incentivo straordinario previsto dalla normativa regionale e destinato prioritariamente ai medici che operano nei Pronto Soccorso, nei presidi situati in aree disagiate e nei reparti che registrano particolari difficoltà di organico.
Le misure interessano inoltre professionisti impegnati nei Dipartimenti di Salute Mentale e nei Dipartimenti di Prevenzione. L’incentivo sarà riconosciuto al personale che abbia garantito una permanenza in servizio di almeno sei mesi nell’anno di riferimento, criterio individuato per favorire la continuità assistenziale.
Altri 627 mila euro per l’indennità di Pronto Soccorso
Un secondo decreto assegna all’Asp di Enna ulteriori 627 mila euro destinati all’indennità specifica per il personale dei Pronto Soccorso. Le risorse saranno ripartite tra la dirigenza medica e il personale del comparto sanitario, tecnico e socio-sanitario che opera nei servizi di emergenza.
L’intervento si inserisce nelle iniziative adottate dalla Regione siciliana per riconoscere le particolari condizioni di lavoro nei reparti maggiormente esposti a pressione assistenziale, caratterizzati da elevati carichi di attività, turnazioni complesse e gestione continua delle emergenze.
L’obiettivo: rafforzare organici e continuità assistenziale
Le nuove risorse arrivano in una fase in cui molte aziende sanitarie sono impegnate a fronteggiare difficoltà di reclutamento e permanenza del personale nei servizi di emergenza-urgenza e nelle strutture periferiche.

Secondo l’Asp di Enna, l’erogazione degli incentivi potrà contribuire a sostenere la permanenza degli operatori nei settori più critici del sistema sanitario e a rendere maggiormente attrattivi incarichi spesso caratterizzati da elevata complessità organizzativa e professionale.
“Questi interventi rappresentano un segnale importante di attenzione verso i nostri professionisti che lavorano nei Pronto Soccorso, nelle zone disagiate e con carenza di organico”, ha dichiarato il direttore amministrativo dell’Asp di Enna, Maria Sigona. “Stiamo operando con tempestività per erogarli immediatamente, augurandoci che contribuiscano a stabilizzare gli organici e a trattenere risorse umane preziose a beneficio della comunità”.