Le nozze di Dua Lipa in Sicilia nel “covo della mafia”, la Regione chiede le scuse ufficiali
Enna-Cronaca - 06/06/2026
E’ polemica attorno a un articolo pubblicato dal quotidiano britannico The Telegraph in occasione delle presunte nozze della popstar Dua Lipa a Palermo. Al centro della vicenda c’è il titolo scelto dalla testata inglese, che ha definito la location dell’evento un “mafia hideaway”, espressione traducibile come “rifugio della mafia” o “covo della mafia”.
Una formulazione che ha provocato la reazione del presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, il quale ha contestato il contenuto dell’articolo chiedendo una rettifica e scuse ufficiali. Secondo il governatore, il riferimento utilizzato dal quotidiano britannico rischia di danneggiare l’immagine della Sicilia, riproponendo all’estero un’associazione con la criminalità organizzata.
Le ricadute
La vicenda ha rapidamente assunto una dimensione regionale, andando oltre i luoghi direttamente coinvolti dall’evento. Il tema riguarda infatti la rappresentazione dell’intera Sicilia e dei suoi territori, compresa la provincia di Enna, che come le altre realtà dell’Isola condivide gli effetti dell’immagine proiettata all’esterno.
Negli ultimi anni le istituzioni locali e gli operatori del settore turistico hanno investito nella promozione del patrimonio culturale, storico e paesaggistico siciliano. Un’attività che interessa tanto le aree costiere quanto quelle dell’entroterra, dove territori come l’Ennese puntano sempre più sulla valorizzazione delle proprie risorse culturali, archeologiche e naturalistiche.
Il danno di immagine
Da qui l’attenzione suscitata dal caso. La contestazione avanzata dalla Regione non riguarda infatti soltanto il riferimento a una singola località, ma la possibile ricaduta sull’immagine complessiva della Sicilia in un contesto internazionale.
Il caso ha trovato spazio sui principali organi di informazione nazionali e regionali, alimentando il dibattito sul modo in cui l’Isola viene raccontata dalla stampa straniera. Al centro della discussione vi è il peso delle parole utilizzate nella descrizione di un territorio e l’impatto che tali rappresentazioni possono avere sulla sua percezione pubblica.
Le richieste della Regione
La richiesta avanzata dalla Regione Siciliana punta ora a ottenere una presa di posizione da parte della testata britannica. Nel frattempo, la vicenda continua a far discutere istituzioni e opinione pubblica, riportando l’attenzione sul tema dell’immagine della Sicilia e delle sue province, tra cui quella di Enna, nel panorama internazionale.